Il legame tra le famiglie reali europee e i Giochi Olimpici è sempre stato molto forte. Sono numerosi i royals che hanno partecipato alle Olimpiadi con ruoli diversi: alcuni hanno avuto l’onore di fare da portabandiera per la propria nazione, altri hanno addirittura vinto una o più medaglie, altri ancora hanno invece aperto ufficialmente i Giochi in veste di Capo di Stato del paese ospitante. All’aspetto agonistico e rappresentativo si aggiunge anche quello sentimentale: sono tre le coppie che hanno trovato l’amore durante la rassegna a cinque cerchi, una ha scelto le Olimpiadi per la prima uscita ufficiale e per un’altra invece l’amore si è fortificato proprio durante la manifestazione.
Carlo Gustavo e Silvia Sommerlath
Una delle coppie che si sono conosciute alle Olimpiadi è quella composta dagli attuali sovrani di Svezia, il Re Carlo XVI Gustavo e la Regina Silvia. Le loro strade si incrociano per la prima volta alle Olimpiadi di Monaco del 1972, quando lui è ancora principe ereditario e lei una giovane interprete. Grazie al suo straordinario curriculum (aveva frequentato la scuola per interpreti di Monaco e parlava ben cinque lingue, nonché la lingua dei segni) Silvia lavora come interprete e coordinatrice delle hostess durante i Giochi Olimpici. In quanto tale, è incaricata dell’accoglienza degli ospiti VIP, tra cui figura ovviamente il principe ereditario di Svezia. I due si incontrano a una festa organizzata in onore delle autorità straniere presenti a Monaco per i Giochi Olimpici. Lui nota subito questa bellissima ragazza dai capelli scuri e le chiede di uscire il giorno stesso. Tra i due scatta immediatamente qualcosa e iniziano a frequentarsi una volta terminati i Giochi. Tuttavia, la loro relazione deve superare numerosi ostacoli, il più grande dei quali è il Re di Svezia, il nonno di Carlo Gustavo. Lui vuole che il nipote sposi un’aristocratica e non una commoner, pena l’esclusione dalla successione al trono. Per lui si tratta di una condizione inderogabile. Questa interprete di origine brasiliana e tedesca non è di certo la sua prima scelta. L’amore di Carlo Gustavo e Silvia però è molto forte e riesce a resistere nonostante tutto. Il Re muore nel 1973 e il fidanzamento ufficiale è annunciato a marzo del 1976. Il matrimonio è celebrato solo pochi mesi dopo, a giugno 1976. Silvia sin da subito conquista il popolo svedese. Ad oggi la coppia è ancora molto unita e ha tre figli e otto nipoti.
Anna e Mark Phillips
Negli stessi giorni, durante le Olimpiadi di Monaco 1972 si fortifica anche la storia tra la Principessa Anna, la figlia della Regina Elisabetta e del Duca di Edimburgo, e Mark Phillips, il Capitano della guardia reale. Entrambi grandi appassionati di equitazione, si sono incontrati per la prima volta nel 1968 a Mexico City durante una gara. Poco dopo hanno iniziato a frequentarsi ed è stato proprio l’amore comune per i cavalli a far si che entrassero subito in sintonia. Nel 1972 Mark Phillips è un membro della squadra britannica di equitazione che compete alle Olimpiadi di Monaco. In quest’occasione, oltre a vincere una medaglia d’oro, vince anche il cuore della sua futura sposa. Infatti, un anno dopo le Olimpiadi, e più precisamente a maggio del 1973, è annunciato ufficialmente il loro fidanzamento. Dopo pochi mesi, a novembre del 1973, la Principessa e il Capitano convolano a nozze nell’Abbazia di Westminster. Alle Olimpiadi di Montreal del 1976 anche la Principessa Anna partecipa ai Giochi come membro della squadra equestre. Successivamente, la famiglia si allarga, accogliendo prima un figlio, Peter, e poi una figlia, Zara. Proprio quest’ultima, seguendo le orme dei genitori, partecipa alle Olimpiadi di Londra 2012 vincendo in casa una medaglia d’argento nel concorso a squadre. Purtroppo, il matrimonio, anche a causa di reciproche infedeltà, arriva al capolinea nel 1989, quando la coppia annuncia la decisione di separarsi. In seguito al divorzio, arrivato invece nel 1992, la Principessa si risposa con Timothy Laurence. Invece, nel 1997 è la volta del Capitano Phillips che porta all’altare una cavallerizza americana.
Cristina e Iñaki Urdangarin
Le Olimpiadi di Atlanta 1996 fanno da cornice a un’altra storia d’amore reale. In questo caso i protagonisti sono la Principessa Cristina, la secondogenita degli allora sovrani di Spagna, il Re Juan Carlos e la Regina Sofia, e Iñaki Urdangarin. Dopo che nel 1988 la Principessa aveva partecipato alle Olimpiadi di Seul come membro della squadra di vela e aveva fatto anche da portabandiera durante la cerimonia d’apertura, nel 1996 è mandata ad Atlanta in rappresentanza della famiglia reale spagnola durante i Giochi Olimpici. In quest’occasione, Iñaki fa parte della squadra spagnola di pallamano, anzi è addirittura il loro asso nella manica, e contribuisce alla vittoria della medaglia di bronzo. Il pallamanista è un ragazzo molto bello e di successo, quindi non è difficile capire perché la scelta della Principessa Cristina sia ricaduta proprio su di lui. La coppia si sposa l’anno successivo con una bellissima cerimonia tenutasi a Barcellona. Ad oggi, hanno quattro figli e sono ancora molto uniti. Tuttavia, il loro matrimonio è stato oscurato da numerose ombre. Sono stati infatti accusati di appropriazione indebita a seguito di uno scandalo finanziario riguardante una società incaricata di organizzare eventi sportivi di cui loro erano proprietari. Alla fine l’Infanta è stata assolta da tutte le accuse, anche se questo scandalo ha portato a uno scontro molto duro con il fratello, l’attuale Re di Spagna Felipe VI. Quest’ultimo ha infatti deciso di estromettere la sorella dalla linea di successione al trono e le ha revocato il titolo di Duchessa di Palma di Maiorca che le era stato concesso per il suo matrimonio. Le prove contro Iñaki erano invece più schiaccianti e nel 2018 è stato condannato a quasi 6 anni ed è andato in prigione. I due sono ancora molto legati e l’Infanta va spesso a trovare il marito in carcere e alcune volte vanno a anche i figli.
Frederik e Mary Donaldson
È proprio vero che le favole non avvengono soltanto nei cartoni animati ma a volte anche nella realtà. Ed è davvero una favola quella tra il Principe Ereditario Frederik di Danimarca e Mary Donaldson. I due provengono da due universi totalmente opposti: lui scapolo d’oro più ambito di Danimarca con una fama da playboy, lei giovane australiana che lavora per un’azienda del settore pubblicitario. Il loro primo incontro avviene durante i Giochi Olimpici di Sidney del 2000 allo Slip Inn, un pub-ristorante della città. Lui è in Australia proprio per assistere alle Olimpiadi con un gruppo di amici composto dal fratello Joachim, la Principessa Martha Louise di Norvegia, il Principe Nikolaos di Grecia e un nipote del Re di Spagna Juan Carlos. La serata è organizzata da un’amica di un amico di Mary ed è così che il destino li fa incontrare. Frederik è subito colpito da questa australiana bruna e i due iniziano a parlare. Mary non ha alcuna idea di chi sia il ragazzo con cui sta parlando, dato che lui si è presentato semplicemente come “Fred”. Soltanto mezz’ora dopo Mary viene a conoscenza della vera identità del suo nuovo amico. Tra i due scatta immediatamente la scintilla e, anche dopo la fine dei Giochi Olimpici, la conoscenza continua telefonicamente o tramite lettere. Frederik torna anche più volte in Australia per andare a trovare Mary. In un libro pubblicato in occasione dei suoi 40 anni, il Principe Ereditario ha confessato che tra loro è stato amore a prima vista e che, non appena ha visto Mary, ha capito di aver trovato la sua anima gemella. Nel 2003, quando Mary appare per la prima volta accanto alla Regina Margherita in un evento pubblico, è chiaro che qualcosa sta per accadere. Qualche mese dopo è infatti annunciato ufficialmente il fidanzamento. Sicuramente Mary ha dovuto cambiare molti aspetti della sua vita e adattarsi non deve essere stato facile all’inizio. Si è infatti trasferita dall’altra parte del mondo, ha imparato una nuova lingua (e diciamocelo tutto, il danese non è di certo la lingua più semplice da imparare) e infine si è convertita alla religione luterana. La coppia si è sposata a maggio del 2004 con una cerimonia molto emozionante a Copenaghen. I festeggiamenti però sono stati numerosi anche a Sidney. Ad oggi hanno quattro figli: Christian, Isabella e i gemellini Vincent e Josephine.
Alberto e Charlene Wittstock
Il Principe Alberto e Charlene si incontrano nel 2001 in occasione della gara di nuoto Mare Nostrum organizzata nel Principato di Monaco. Ai blocchetti di partenza c’è anche Charlene, una nuotatrice dello Zimbabwe. Vedendola nuotare, il Principe rimane molto colpito e dopo la gara chiede al manager di lei se è possibile portarla fuori a cena. I due trascorrono una bella serata, scoprendo che hanno molte cose in comune, prima fra tutti lo sport. Infatti, se Charlene è una campionessa di nuoto, Alberto vanta la partecipazione a ben cinque Olimpiadi invernali come membro della squadra di bob. Da quel momento iniziano a frequentarsi e la loro relazione si fortifica sempre di più. Per la prima apparizione in pubblico scelgono proprio le Olimpiadi invernali di Torino 2006, un ambiente che li mette a proprio agio e permette di allentare la tensione legata alla prima uscita insieme in pubblico. La proposta di matrimonio arriva nel 2010 e l’anno dopo si celebrano le nozze. In un’intervista in occasione del matrimonio, i due hanno affermato che lo sport è il “denominatore comune delle loro vite”. Nel 2014 la famiglia raddoppia con l’arrivo dei gemellini Jacques e Gabriella.

