Il Duca di Edimburgo: un secolo di vita

Un secolo del Principe Filippo

Il 10 giugno 2021 il Duca di Edimburgo, scomparso lo scorso 9 aprile, avrebbe compiuto 100 anni. A coloro che nel 2000, in occasione del 100° compleanno della suocera, la Regina Madre, gli hanno chiesto se anche a lui fosse piaciuto raggiungere quel traguardo, ha risposto con l’humor che lo ha sempre contraddistinto dicendo “Non immagino niente di peggio che campare fino a 100 anni. Sto cadendo a pezzi adesso”.

In questo articolo ripercorreremo la vita del Duca di Edimburgo attraverso 100 aneddoti, uno per ogni anno di vita. Vogliamo ricordare così la straordinaria vita del Principe Filippo.

  1. Il Principe Filippo è nato il 10 giugno 1921 nella Villa Mon Repos sull’isola greca di Corfù.
  2. Nato Principe di Grecia e Danimarca, è l’unico figlio maschio del Principe Andrea di Grecia, fratello minore del Re Costantino I di Grecia, e della Principessa Alice di Battenberg.
  3. Ha quattro sorelle maggiori: Margarita, Theodora, Cécile e Sophie.
  4. Discende dalla Regina Vittoria da parte materna. È un suo pronipote.
  5. A causa dell’instabilità politica della Grecia, nel 1922 Costantino I è costretto ad abdicare. Giorgio V, il Re del Regno Unito, da l’ordine di evacuare tutta la famiglia reale greca e di metterla in salvo sulla Calypso, una nave della Royal Navy. Il Principe Filippo, di soli 18 mesi, è così costretto ad abbandonare la sua terra natale.
  6. Durante la fuga dalla Grecia viene sistemato in una culla improvvisata allestita con una cassetta di arance.
  7. In seguito all’esilio, la famiglia si stabilisce a Parigi nel Bois de Boulogne, per poi traslocare nella zona di St-Cloud.
  8. La sua infanzia è molto solitaria, sin da subito deve imparare a cavarsela da solo. Quando Filippo ha 9 anni, sua madre viene ricoverata in ospedale dopo che le è stata diagnosticata la schizofrenia. Nello stesso periodo di tempo (1930-1931), tutte e quattro le sorelle maggiori si sposano e si stabiliscono in Germania. Infine, il padre scappa nel caldo sud della Francia con la sua nuova amante.
  9. È proprio nel sobborgo di St-Cloud che il Principe Filippo inizia il suo percorso accademico, frequentando la Scuola Americana.
  10. Nel 1928, a 6 anni, va in Inghilterra dove frequenta la Cheam Preparatory School situata nel Surrey.
  11. Il primo incontro con Elisabetta avviene nel 1934 in occasione del matrimonio del Duca di Kent, zio di lei, con Marina di Grecia, cugina di lui.
  12. A 12 anni si trasferisce nuovamente, stavolta nel sud della Germania dove per un anno frequenta la Salem School. La scuola era di proprietà di suo cognato, il marito della sorella Theodora, e all’epoca era diretta da Kurt Hahn.
  13. Nel 1934 torna nuovamente in Inghilterra ed è uno dei primi 21 ragazzi a frequentare Gordonstoun, la scuola appena fondata in Scozia da Kurt Hahn, ex preside della Salem School.
  14. Tutti e tre i suoi figli maschi, Carlo, Andrea ed Edoardo, hanno frequentato a loro tempo Gordonstoun, così come due degli otto nipoti: Peter e Zara, i figli della Principessa Anna.
  15. A Gordonstoun ha molto successo: diventa caposcuola e capitano della squadra di hockey e di cricket. Fa inoltre parte della squadra di vela.
  16. Dopo aver concluso gli studi, il Principe Filippo è ammesso all’accademia navale di Dartmouth il 1° maggio 1939.
  17. Le strade di Filippo ed Elisabetta si incrociano di nuovo nel luglio del 1939. Re Giorgio VI era in visita all’accademia con la moglie e le figlie, le Principesse Elisabetta (13 anni) e Margaret (quasi 9 anni). Tra i tanti cadetti, nonostante Filippo fosse a Dartmouth da soli due mesi, è proprio a lui che è assegnato il compito di intrattenere le principesse (secondo alcuni lo zio materno, Lord Mountbatten, ci avrebbe messo lo zampino).
  18. Al posto di giocare con il trenino allestito per loro, Filippo ha proposto di scendere sui campi da tennis per divertirsi come si deve saltando sulle reti. Elisabetta è rimasta subito affascinata da quel giovane ragazzo di quasi 18 anni, biondo, alto e molto atletico.
  19. Si racconta che, quando alla fine della visita la famiglia reale è ripartita a bordo dello yatch reale, alcuni cadetti lo hanno seguito su delle piccole imbarcazioni per salutare i sovrani. Poco dopo, dato che il mare si faceva minaccioso, tutte le barche sono rientrate all’accademia, tranne quella timonata dal Principe Filippo che si è spinto molto oltre per dare un ultimo saluto alla giovane principessa.
  20. Da quell’incontro i due iniziano a scambiarsi lettere regolarmente.
  21. Nel 1940 si diploma all’accademia navale di Dartmouth risultando il miglior cadetto del suo corso. Questo fa presagire per lui una brillante carriera navale sulle orme dello zio materno Lord Mountbatten.
  22. Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, dato che il suo addestramento è ormai concluso, è assegnato al servizio attivo. In questo periodo, nonostante gli impegni militari, continua la conoscenza epistolare con Elisabetta.
  23. Durante la guerra in varie occasioni dimostra il suo valore, il che gli vale numerose onorificenze. Presta servizio su diverse navi, combattendo contro Germania, Italia e Giappone. Inizialmente combatte nell’Oceano Indiano per poi partecipare alla battaglia di Creta.
  24. Durante la battaglia di Capo Matapan contro l’Italia si distingue particolarmente e il suo intervento è fondamentale per la vittoria. Grazie a Filippo nell’arco di soli 5 minuti è stato infatti possibile affondare due navi della flotta italiana.
  25. Partecipa a fasi cruciali della Guerra: nel 1942 allo sbarco degli Alleati in Sicilia per liberare l’Italia dai nazisti e il 2 settembre 1945 a Tokyo per la resa del Giappone.
  26. Grazie alle sue imprese belliche, a soli 21 anni Filippo viene promosso e diventa Primo Tenente e secondo in comando della HMS Whelp.
  27. Nell’agosto del 1946 Filippo è invitato a Balmoral, la residenza estiva dei sovrani inglesi, e chiede la mano di Elisabetta.
  28. Giorgio VI, il padre di Elisabetta, non riteneva Filippo il candidato adatto per la sua primogenita. Chiede quindi di aspettare ad annunciare ufficialmente il fidanzamento e di farlo solo al ritorno dal tour in Sudafrica, nella speranza che Elisabetta dimentichi Filippo.
  29. Al ritorno dal viaggio, il loro amore è però più forte che mai e il fidanzamento è annunciato il 9 luglio 1947.
  30. Il Principe Filippo chiede la mano della sua futura moglie con un anello di diamanti che ha progettato lui stesso. I diamanti usati per realizzare l’anello derivano da una tiara appartenuta a sua madre, la Principessa Alice di Battenberg, che è stata smantellata per l’occasione.
  31. Con gli altri diamanti della tiara è stato realizzato un braccialetto, sempre ideato da Filippo, che è stato il suo regalo di nozze per sua moglie.
  32. Prima del matrimonio, Filippo rinuncia ai suoi titoli greci e danesi, si converte dalla religione ortodossa a quella anglicana ed è naturalizzato cittadino britannico prendendo il cognome di sua madre Mountbatten (il cognome originale Battenberg è stato anglicizzato e cambiato in Mountbatten durante la Grande Guerra in quanto suonava troppo tedesco). Diventa così il Luogotenente Filippo Mountbatten.
  33. Il 19 novembre 1947, il giorno prima del matrimonio, Giorgio VI emana delle lettere patenti con cui insignisce Filippo dei titoli di Duca di Edimburgo, Conte di Marioneth e Barone Greenwich e anche del trattamento di Altezza Reale. È inoltre creato Cavaliere dell’Ordine della Giarrettiera, l’ordine cavalleresco più antico e importante del Regno Unito.
  34. Il 20 novembre 1947 le nozze con la Principessa Elisabetta sono celebrate nell’Abbazia di Westminster.
  35. Nessun membro della famiglia di Filippo partecipa al matrimonio, tranne la madre e lo zio Lord Mountbatten. Tutte le sorelle avevano infatti sposato degli ufficiali nazisti e, dato che la guerra era finita da poco e il ricordo degli orrori del regime hitleriano era ancora ben vivo nella memoria di tutti, si è deciso di escluderle dalla lista degli invitati.
  36. Dopo il matrimonio, i neo-sposi partono per la luna di miele. La prima tappa è Broadlands, la tenuta di Lord Mountbatten situata nell’Hampshire.
  37. Il 14 novembre 1948, un anno dopo il matrimonio, nasce il Principe Carlo e Filippo diventa padre per la prima volta.
  38. Ad ottobre del 1949 Filippo è assegnato alla base di Malta dove continua la sua carriera navale.
  39. Nel periodo in cui Filippo presta servizio a Malta (1949-1951), lui ed Elisabetta abitano a Villa Guardamangia, vicino Valletta. Qui vivono uno dei periodi più felici e spensierati della loro vita.
  40. Il 15 agosto 1950 la famiglia si allarga con l’arrivo della Principessa Anna, l’unica figlia femmina della coppia.
  41. A causa dell’aggravarsi della salute del Re Giorgio VI, Elisabetta lo sostituisce in quanto erede al trono, accompagnata da Filippo, in un tour dei paesi del Commonwealth nel 1952.
  42. Il 6 febbraio 1952 il Re muore ed Elisabetta diventa Regina. La coppia era partita solo da pochi giorni (31 gennaio) e in quel momento si trovava in Kenya al Treetops, una casa sull’albero super lussuosa. A causa di una tempesta tropicale, la notizia della morte del Re arriva solo dopo ore. È proprio Filippo a dare la triste notizia a sua moglie.
  43. A seguito di questo infausto avvenimento, Filippo si ritira dalla marina e si mette al completo servizio della Corona per sostenere e supportare la moglie.
  44. Anche se ufficialmente non è mai stato insignito del titolo, Filippo è il secondo principe consorte dal 1840, anno in cui il Principe Alberto ha sposato la Regina Vittoria.
  45. A settembre 1952, poco dopo la sua ascesa al trono, la Regina garantisce al marito un posto di precedenza accanto a lei, distaccandosi dalla tradizione che solitamente riservava questa posizione all’erede al trono. Il Principe Filippo può così presenziare a tutti gli eventi ufficiali accanto alla moglie al posto di Carlo.
  46. Dopo essere diventata Regina, nel 1952 Sua Maestà affida al Duca di Edimburgo la gestione delle residenze reali di Windsor, Sandringham e Balmoral. Il Duca se ne è occupato fino al 2017 quando gli è succeduto il figlio Carlo.
  47. Nel corso degli anni Filippo ha modificato la gestione delle residenze reali, minimizzando gli sprechi e snellendo la burocrazia.
  48. Subito iniziano i preparativi per l’incoronazione e la Regina nomina il marito, che ha delle idee molto innovative, a capo del Comitato d’Incoronazione. Amante delle tecnologie, è lui a suggerire di trasmettere in diretta televisiva per la prima volta in assoluto la cerimonia d’incoronazione.
  49. Il giorno dell’incoronazione, il 2 giugno 1953, Filippo è al fianco di Elisabetta. Al termine della cerimonia è anche il primo pari del regno a inginocchiarsi e rendere omaggio alla nuova sovrana. 
  50. Per Filippo è molto importante la questione del cognome da dare ai suoi figli. Si lamenta infatti di essere l’unico uomo del regno a non poter trasmettere il suo cognome ai figli. In quanto la casa regnante è Windsor, i bambini portano il cognome Windsor e non Mountbatten.
  51. Nel 1953, lo stesso anno dell’incoronazione, Filippo prende la qualifica di pilota conquistando le ali della RAF (Royal Air Force).
  52. Grande appassionato di volo, nella sua carriera ha accumulato ben 5.986 ore di volo su 60 tipi diversi di aereo, tra cui un Concorde.
  53. Ha accompagnato la Regina in vari viaggi. Il più lungo è stato il tour post-incoronazione dei pesi del Commonwealth fatto nel 1953-54 e durato 6 mesi. La coppia ha coperto circa 44.000 miglia, dai Caraibi all’Australia e alla Nuova Zelanda.
  54. Nel 1956, il Duca di Edimburgo fonda il Duke of Edinburgh’s Award, che sarà uno dei suoi più grandi successi. Il premio ha lo scopo di aiutare e stimolare lo sviluppo dei giovani dai 14 ai 24 anni in vari settori: volontariato, sport, spirito di avventura. Diffuso in più di 140 paesi, oggigiorno è considerato il premio più importante e prestigioso per i giovani in tutto il mondo.
  55. Nel 1956, lo stesso anno in cui è stato introdotto il premio, Filippo si imbarca in un viaggio della durata di 4 mesi a bordo del Britannia, lo yatch reale.
  56. Durante questo tour iniziato in Nigeria, ha aperto i Giochi Olimpici di Melbourne.
  57. Nel corso degli anni si è appassionato anche all’ornitologia. L’interesse nasce nel 1956 durante il tour di 4 mesi che lo ha portato nell’Oceano Pacifico. Ha continuato a coltivare questa passione per il resto della sua vita.
  58. Il 22 febbraio 1957 la Regina crea il marito un Principe del Regno Unito. Il suo titolo diventa così “Sua Altezza Reale, Il Principe Filippo, Duca di Edimburgo”.
  59. Per il film Disney la Bella Addormentata uscito nel 1959, i creatori si sono ispirati a Filippo per il principe. È per questo che il principe si chiama Filippo nel cartone.
  60. Il 16 febbraio 1960 nasce il terzo figlio, Andrea.
  61. La questione del cognome è riproposta nel 1960, dopo la nascita del terzo figlio. Questa volta la Regina fa un passo verso il marito e decide che il cognome dei suoi discendenti sarà Mountbatten-Windsor. Tuttavia, questo cognome non si applica ai discendenti in linea maschile (figli di figli maschi) che hanno titoli nobiliari e il trattamento di Altezza Reale.
  62. Il 6 maggio 1960 accompagna all’altare la cognata, la Principessa Margaret, sostituendo il padre defunto.
  63. Sostenitore delle nuove tecnologie, nel 1961 è il primo membro della famiglia reale a concedere un’intervista alla BBC.
  64. Quando è a Malta, impara a giocare a polo. Dopo essersi ritirato dalla marina, continua a praticare questo sport. Partecipa a partite di polo fino ai 50 anni, quando un infortunio lo costringe a ritirarsi.
  65. Dopo aver abbandonato il polo, si dedica al carriage driving, sport che consiste nel guidare carrozze trainate da cavalli. Diventa un asso di questo sport, tanto da entrare nella squadra nazionale e rappresentare il Regno Unito sia in gare a livello europeo che mondiale. 
  66. Gareggia a livello agonistico fino al 2003. Dopodiché continua a praticare questo sport, ma privatamente nei parchi delle residenze reali.
  67. Trasmette l’amore per questo sport alla nipote Lady Louise, figlia dei Conti di Wessex.
  68. Il 10 marzo 1964 nasce il quarto e ultimo figlio, Edoardo.
  69. Nel 1964 è nominato presidente della Federazione Equestre Internazionale, contribuendo a ideare e sviluppare le regole di questo sport.
  70. Il Duca di Edimburgo ha sempre accompagnato Sua Maestà alla cerimonia di Apertura del Parlamento. Dal 1967, accanto al trono della sovrana, viene aggiunto un secondo trono per lui in quanto consorte.
  71. Tornando alla questione del cognome, il cognome Mountbatten-Windsor è usato per la prima volta il 14 novembre 1973 quando la Principessa Anna sposa il capitano Mark Phillips e firma i registri del matrimonio con quel cognome.
  72. Amante di tutte le innovazioni tecnologiche, negli anni ’80 usa uno dei primi computer in commercio. Continua a usare il computer per tutto il resto della sua vita per scrivere documenti, libri o lettere.
  73. Ha scritto 14 libri sui temi più svariati: carriage driving, ambiente e tanto altro.
  74. È stato un pioniere, interessandosi a tematiche come la protezione ambientale ben prima che diventasse un trend topic.
  75. Uno dei suoi tanti interessi era la pittura: si dilettava a dipingere e aveva una collezione di opere d’arte.
  76. Filippo era un buongustaio e amava molto la cucina. Era infatti lui che si occupava di stabilire i menù e la carta dei vini insieme agli chef di palazzo. 
  77. Quando la famiglia reale si ritirava nella residenza estiva di Balmoral non era raro vederlo al barbecue.
  78. Nel 1992 si propone come mediatore per cercare di salvare il matrimonio dei Principi di Galles, Carlo e Diana, ma invano dato che lo stesso anno viene annunciata la separazione.
  79. In seguito all’incendio che ha colpito gravemente il Castello di Windsor nel 1992, il Duca è a capo del comitato di restauro, contribuendo alla ricostruzione delle parti danneggiate dall’incendio grazie alle sue idee innovative.
  80. Nel 1997, in un discorso tenuto in occasione dei festeggiamenti per le loro nozze d’oro, la Regina omaggia il marito dicendo che è stato “la sua forza e la sua stabilità” per tutti quegli anni.
  81. Il 6 settembre 1997, il giorno del funerale di Diana, cammina dietro la bara insieme ai nipoti William e Harry per dare loro supporto. Il feretro era seguito anche da Carlo e dal Conte Spencer, il fratello di Diana.
  82. Il Principe Filippo ha avuto l’idea di creare la Windsor Farm Shop, aperta nel 2001, in cui sono venduti i prodotti coltivati nelle residenze di Windsor e Sandringham.
  83. Il 17 aprile 2009, diventa il più longevo consorte vivente di un monarca britannico, superando il record detenuto dalla Regina Carlotta, moglie di Giorgio III.
  84. Nel dicembre del 2016 diventa il più longevo erede maschile vivente della Regina Vittoria.
  85. Filippo ed Elisabetta sono stati la prima coppia della famiglia reale inglese a celebrare le nozze di diamante nel 2007 e di platino dieci anno dopo nel 2017.
  86. A maggio del 2017 viene annunciato che in autunno si sarebbe ritirato a vita privata.
  87. L’ultimo impegno ufficiale si tiene il 2 agosto 2017 a Buckingham Palace dove Filippo ispeziona le truppe in qualità di Comandante dei Royal Marines, ruolo ricoperto dal 1953.
  88.  Filippo si ritira con all’attivo 630 viaggi ufficiali, 22.219 impegni e 5.496 discorsi.
  89. Durante la sua vita ha collaborato con 992 organizzazioni che si occupano di temi a lui molto cari come ad esempio la ricerca e lo sviluppo tecnologico, il supporto dei giovani, l’ambiente e lo sport.
  90. Si definiva il più abile ed esperto scopritore di targhe commemorative al mondo, avendone inaugurate tantissime in più di 70 anni.
  91. Continua però ad apparire in pubblico in occasione di impegni familiari: i matrimoni dei nipoti Harry, Eugenie e Beatrice.
  92. Ha 8 nipoti, 11 pronipoti (di cui 10 conosciuti in vita), più uno in arrivo.
  93. A gennaio del 2019, ha restituito la patente dopo aver tamponato un’altra macchina nel Norfolk il 17 gennaio.
  94. È morto il 9 aprile 2021 nel Castello di Windsor.
  95. Coincidenza del destino, è morto il 9 aprile, lo stesso giorno in cui nel 2002 è stato celebrato il funerale della suocera, la Regina Madre. Quello è stato l’ultimo funerale del consorte di un monarca fino al 17 aprile 2021 quando è stato celebrato il suo.
  96. Il funerale è stato celebrato secondo le sue volontà il 17 aprile 2021 nella Cappella di San Giorgio a Windsor.
  97. I pony con cui faceva le gare di carriage driving erano presenti al funerale: Balmoral Nevis e Notlaw Storm. Sembrerebbe che li abbia lasciati proprio alla nipote Lady Louise.
  98. Il feretro è stato trasportato dal Castello di Windsor alla Cappella di San Giorgio su una Land Rover ideata dal Duca di Edimburgo stesso, al posto del tradizionale affusto di cannone.
  99. Al momento il corpo del Duca di Edimburgo riposa nella Cripta Reale situata nella Cappella di San Giorgio a Windsor.
  100. Nell’anno del 100° compleanno del Duca, la Royal Collection Trust ha annunciato l’allestimento di due mostre quest’estate, una a Windsor e l’altra al Palazzo di Holyroodhouse a Edimburgo, per ricordare la vita del defunto Duca. Inoltre, per celebrare quello che sarebbe stato il 100° compleanno del Duca di Edimburgo, Sua Maestà ha ricevuto in dono una rosa chiamata Duca di Edimburgo. La rosa è stata piantata nei giardini del Castello di Windsor (giardini che il Duca stesso aveva contribuito a progettare). Il ricavato delle rose vendute andrà al Duke of Edinburgh’s Award.

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