Dietro le quinte dei garden parties

Servizio da thè per il garden party

In questo periodo dell’anno la Regina Elisabetta è solita organizzare quattro garden parties: tre si tengono a Buckingham Palace e uno a Holyroodhouse, la residenza di Sua Maestà in Scozia. I garden parties sono un’occasione per la Regina e gli altri membri della famiglia reale di incontrare dal vivo delle persone che si sono particolarmente distinte e hanno avuto un impatto sulla comunità. Ricevere un invito è un grande onore e al tempo stesso un riconoscimento per il lavoro svolto. Purtroppo quest’anno, per il secondo anno consecutivo, il Palazzo ha cancellato i garden parties per via del Covid.

Come sono organizzati questi eventi iconici associati alla monarchia inglese

I preparativi iniziano all’incirca sei mesi prima, affinché tutto sia perfetto per il primo garden party che solitamente si tiene nel mese di maggio. Può sembrare esagerato, ma sono tantissime le cose a cui dover pensare in anticipo per far sì che l’evento sia un successo.

Preparare e spedire gli inviti per i garden parties

La prima cosa da fare è stilare una lista degli invitati. Ma come scegliere le oltre 30.000 persone totali che parteciperanno ai quattro garden parties? Non è possibile né acquistare un invito né inoltrare una richiesta a Buckingham Palace. Con l’obiettivo di invitare ai quattro garden parties una buona rappresentanza della comunità, è stato messo in atto un sistema basato sulla sponsorizzazione. Ci sono quindi degli sponsor, tra cui Lord-Luogotenenti del regno, varie società e associazioni, il Governo, la Chiesa e altre istituzioni, che possono suggerire dei nomi da invitare. Tutte le persone invitate possono portare con sé il coniuge o un amico. Gli invitati selezionati sono distribuiti tra i quattro garden parties, considerando che a ogni garden party solitamente prendono parte circa 8.000 persone.

Una volta stilata la lista degli ospiti, l’ufficio del Lord Ciambellano provvede a preparare e spedire gli inviti. Tutto questo avviene con grande anticipo, circa sei settimane prima, così da permettere alle persone di organizzarsi in tempo. La busta contiene un cartoncino sui toni del bianco che è l’invito vero e proprio e altri fogli riportanti delle informazioni di ordine pratico. Nella parte superiore dell’invito risalta il monogramma reale (EIIR) che invece è dorato.

Nell’invito si legge che il Lord Ciambellano ha ricevuto l’ordine da parte della Regina di invitare quella determinata persona al garden party. Seguono i dettagli riguardanti la data, l’ora e il luogo. Si nota inoltre una grande cura per i particolari, dato che il nome della persona è scritto a mano, al contrario del resto dell’invito.

Come si accennava poco fa, l’invito è accompagnato da altri fogli contenenti delle informazioni utili. Ad esempio, si consigliano dei luoghi in cui si può parcheggiare l’auto, anche se è caldamente raccomandato di lasciarla a casa e di recarsi invece a quella di Sua Maestà con i mezzi pubblici. Infatti, la fermata Green Park, che costeggia i giardini di Buckingham Palace, si trova a soli due passi dal Palazzo. In ogni caso, per chi decide di andare in macchina, il suggerimento è quello di partire con largo anticipo in quanto l’accesso al Mall, la grande arteria che porta a Buckingham Palace, è limitato ed è molto difficile trovare parcheggio. Inoltre, sono indicati alcuni percorsi per raggiungere Buckingham Palace, nonché l’orario di apertura dei cancelli.

Un’altra questione molto importante è l’abbigliamento da indossare in un’occasione del genere. Nelle istruzioni contenute nell’invito è riportato il desiderio della Regina di non mettere in difficoltà i suoi ospiti. Si chiede quindi di non spendere cifre esorbitanti per comprare abiti nuovi appositamente per l’occasione. Tuttavia, dato che si va a incontrare la Regina, bisogna comunque mantenere un livello di decoro appropriato alla situazione: per le signore abito da cocktail con cappello e per gli uomini completo da giorno. Inoltre, per chi ne possiede una, è possibile indossare uniformi militari.

Mentre i fortunati invitati si preparano a quello che sicuramente sarà uno dei giorni più indimenticabili della loro vita, anche a palazzo iniziano i preparativi.

Preparare i giardini

Nonostante i giardinieri si occupino della manutenzione e della cura dei giardini durante tutto l’anno, il lavoro si intensifica nella stagione dei garden parties. C’è da dire che i garden parties si svolgono principalmente nel main lawn, ma gli altri 39 acri (circa 15 ettari) del giardino non sono di certo trascurati. Infatti, durante i garden parties gli invitati possono passeggiare liberamente nei giardini di Buckingham Palace (oltre al main lawn), avendo così accesso a una zona di solito chiusa al pubblico. Nulla è quindi lasciato al caso e si cerca di mostrare il parco reale in tutto il suo splendore.

I giardinieri procedono allora a un restyling completo: l’erba viene tagliata, le aiuole ritoccate (se ne ridefiniscono i bordi), le foglie secche raccolte, gli eventuali buchi presenti nel prato coperti, così che gli invitati possano passeggiare in tranquillità senza rischiare di cadere. Infine, vengono piantati fiori di stagione in modo tale che sboccino proprio nel periodo dei garden parties. In questo le rose ricoprono un ruolo fondamentale. I giardinieri di Palazzo hanno notato che le rose solitamente sbocciano a giugno. Per far sì che il giardino non sia spoglio per il primo garden party di maggio, hanno deciso di apportare delle modifiche: al posto di potare le rose due volte l’anno, si fa una sola potatura a novembre. Con questo nuovo sistema le rose sbocciano un po’ prima e già a maggio è possibile ammirarle in tutto il loro splendore.

Gli ultimi ritocchi sono fatti il giorno prima del garden party. Il prato viene tagliato in due diverse direzioni, in modo tale da dare l’effetto di una scacchiera, rigorosamente all’altezza di 21 millimetri. La mattina stessa del garden party infine si fa fatto un ultimo controllo e ai rimuovono gli eventuali detriti, come ad esempio le foglie, che potrebbero essere caduti sul parto durante la notte.

Un’altra cosa da fare è allestire il main lawn: posizionare delle sedie e dei tavolini, su cui gli invitati possono gustare le leccornie preparate dagli chef di Palazzo, montare la Royal Tea Tent, in cui la Regina è solita fermarsi per prendere il thè e scambiare con più calma due parole con alcuni invitati, preparare i tipici tendoni bianchi in cui sono serviti cibo e bibite e infine creare lo spazio per le bande che allietano gli ospiti durante il pomeriggio.

Definire il menu dei garden parties

Passiamo adesso al menu solitamente servito ai garden parties. Sicuramente gli chef di Palazzo hanno un bel da fare in queste occasioni. Avete mai provato a cucinare per circa 8.000 persone? In quei giorni le cucine di Buckingham Palace lavorano a pieno regime per preparare il tutto. Si stima che ai garden parties vengano consumate 27.000 tazze di tè, 20.000 tramezzini e 20.000 fette di torta. Gli ospiti possono scegliere tra una grande varietà di tramezzini, scones, pasticcini e torte. Per quanto riguarda invece le bevande, non si transige. A parte il thè che è d’obbligo, si servono solo soft drinks. Niente alcool.

Dopo vari mesi di incessanti preparativi, finalmente arriva per tutti il momento di andare in scena. Tutto deve essere pronto per le tre in punto, quando i cancelli di Buckingham Palace si apriranno e gli ospiti saranno fatti accomodare in giardino.

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