L’origine dell’albero di Natale alla corte inglese

Decorazioni albero di Natale

L’albero è sicuramente uno dei simboli più popolari e riconoscibili del Natale. Decorazione altamente versatile, oggigiorno lo si può trovare in diverse colorazioni e misure ed è addobbato nei modi più classici o stravaganti. Durante le festività natalizie se ne vedono ormai in quasi tutte le case, nelle grandi piazze, nei luoghi di ritrovo e persino a corte. Un piccolo viaggio nel tempo ci permetterà di risalire all’introduzione e alla diffusione di questa tradizione natalizia alla corte inglese.

L’introduzione dell’albero di Natale da parte della Regina Carlotta

Siamo nel XVIII secolo quando Re Giorgio III, una delle figure più importanti e controverse della storia della monarchia britannica, sposa Carlotta di Meclemburgo-Strelitz. La giovane Principessa si trasferisce a Londra a soli 17 anni, portando con sé il dolce ricordo della sua terra natale. Una delle tradizioni tedesche che la futura Regina replica anche a palazzo riguarda la decorazione di alberi sempreverdi con candele, fiori di carta e dolciumi durante il periodo natalizio. Nel nord della Germania le famiglie erano infatti solite radunarsi intorno all’albero la vigilia di Natale per scambiarsi i regali. Alla Regina Carlotta va però riconosciuto il merito di aver trasformato questo rito in un vero e proprio spettacolo. A partire dal 1800 infatti organizza nel Queen’s Lodge un ricevimento natalizio. Oltre alla famiglia reale e agli amici più stretti, l’invito è esteso anche ai componenti della corte e ai domestici reali. L’albero di Natale è chiaramente il fiore all’occhiello dell’evento.

Il regno della Regina Vittoria e del Principe Alberto

Dopo la Regina Carlotta e la Regina Adelaide, entrambi di origini tedesche e appassionate del Natale, anche la Regina Vittoria ha un legame speciale con le festività natalizie. Durante la sua giovinezza ha vissuto l’entusiasmo delle celebrazioni organizzate a Kensington Palace per il Natale. È però il suo consorte, il Principe Alberto, ad aver ampiamente contribuito alla diffusione dell’albero di Natale. Ogni anno, sin dal 1840, molti sempreverdi tipici della sua regione natia sono infatti importati dalla Germania. Sono poi installati al Castello di Windsor come decorazione da esterno e interno. Oltre agli alberi decorati a Windsor per allietare le festività natalizie, i due coniugi sono soliti regalarne diversi anche alle scuole e agli stabilimenti dell’esercito. L’entusiasmo dei due sovrani e il fatto che iniziano a essere diffuse varie immagini e dipinti degli alberi di Natale decorati ha fatto sì che questa tradizione raggiungesse tutti gli strati della popolazione. Gli alberi di Natale diventano così una vera e propria moda. È sicuramente questa una delle tradizioni più solide che la coppia reale ha stabilito. La Regina Vittoria l’ha infatti continuata anche dopo la scomparsa prematura di suo marito.

L’albero di Natale dal XX secolo ai giorni nostri

Dopo la morte della Regina Vittoria, avvenuta nel 1901, l’albero di Natale è al centro delle festività natalizie celebrate a corte e nel resto della Gran Bretagna. Questa tradizione si diffonde velocemente anche altrove. Ad esempio, durante il loro viaggio in India avvenuto nel 1905 durante il periodo natalizio, il Re Giorgio V e la Regina Maria, all’epoca ancora Principi di Galles, omaggiano la popolazione locale con un albero di Natale. A partire dal regno di Edoardo VII, la famiglia reale è solita trascorrere le festività natalizie a Sandringham, nel Norfolk. Oggigiorno, la Regina Elisabetta II segue ancora questa tradizione, non dimenticando però le tradizioni tanto care alla Regina Vittoria. L’omaggio di alberi di Natale è principalmente rivolto alle scuole e alle chiese della zona. Sembra poi che Sua Maestà, insieme ad alcuni membri della famiglia, sia solita apporre le ultime decorazioni all’albero e dare il tocco finale prima delle feste.

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