In questi giorni a Londra si sta svolgendo Wimbledon, il prestigioso torneo di tennis arrivato quest’anno alla 135° edizione. Completini bianchi e fragole con la panna: sono questi i principali simboli della competizione più antica del mondo del tennis. Tuttavia, Wimbledon vanta anche un forte legame con i Windsor. In questo articolo scopriremo insieme com’è nato questo storico legame tra il torneo e la famiglia reale inglese.
Wimbledon e i Windsor: gli inizi
Il tennis è sempre stato praticato nel Regno Unito. Basta pensare che Enrico VIII era un grande appassionato di questo sport ed era solito giocare per ore intere ad Hampton Court. Certo, il tennis dell’epoca era molto diverso da quello dei giorni nostri. Era, infatti, più che altro un tennis di corte e si giocava unicamente al chiuso.
Nel corso degli anni il tennis si è evoluto e nel 1877 l’All England Lawn Tennis and Croquet Club ha deciso di organizzare un torneo su prato a cui potessero partecipare tutti i dilettanti. Si è tenuto così il primo torneo di Wimbledon della storia. 30 anni dopo, nel 1907, le tribune di Wimbledon hanno accolto per la prima volta dei membri della famiglia reale inglese. Si tratta di Re Giorgio V, il primo sovrano della dinastia Windsor, e della Regina Mary (all’epoca ancora Principi di Galles). La coppia reale era stata invitata da George Hillyard, un amico d’infanzia del principe che proprio quell’anno era diventato segretario del Wimbledon Club. Hillyard aveva chiesto al principe di consegnare i trofei ai vincitori.
La cosa è stata accolta così positivamente dal pubblico che lo stesso anno al principe è stato chiesto di ricoprire la carica di presidente dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club. Tre anni più tardi, nel 1910, quando è salito al trono con il nome di Giorgio V, è poi diventato patrono del club. Questa tradizione continua ancora oggi e vede membri della famiglia reale ricoprire il ruolo di patrono e presidente del club.
Giorgio VI: l’unico Windsor ad aver partecipato a Wimbledon
I reali inglesi non hanno partecipato al prestigioso torneo di tennis soltanto in qualità di presidente e patrono del club, ma anche come giocatori. Ad oggi Giorgio VI, il padre della Regina Elisabetta, è l’unico Windsor ad aver gareggiato a Wimbledon. La sua partecipazione risale al 1926, dieci anni prima di salire al trono in seguito all’abdicazione del fratello maggiore. L’allora Duca di York ha partecipato nel doppio maschile insime a Sir Louis Greig. I due si erano conosciuti durante l’addestramento al Royal Naval College. Prima della partecipazione a Wimbledon, Greig vantava anche una vittoria nel torneo di tennis della Royal Air Force. Nonostante ciò, il percorso della coppia a Wimbledon si è interrotto ben presto. Sono stati infatti eliminati al primo turno dopo aver perso in tre set (6-1, 6-3 e 6-2).
La passione di Kate per il tennis
Oggi il volto della famiglia reale associato al torneo di Wimbledon è sicuramente quello di Kate. La Duchessa di Cambridge è una grande appassionata di tennis, nonché un’abile giocatrice. Ha praticato questo sport sin da piccola e continua ancora oggi. Si vocifera, infatti, che lei e William abbiano fatto installare un campo da tennis ad Anmer Hall, la loro residenza di campagna situata nel Norfolk. La Duchessa ha anche trasmesso questa sua grande passione a tutti e tre i figli, George, Charlotte e Louis. Tant’è che sembrerebbe che questi ultimi a volte si divertano a giocare con i figli di Roger Federer (il tennista che ad oggi ha vinto il maggior numero di titoli a Wimbledon nel singolo), da tempo amico dei Cambridges. Inoltre, Kate anche prima del suo ingresso nella royal family era solita assistere al torneo di Wimbledon con la sua famiglia.
Non stupisce, quindi, che sin dal suo matrimonio con il Principe William nel 2011, Kate sia stata una presenza fissa nelle tribune del royal box. In queste occasioni si lascia andare all’entusiasmo e segue con molto interesse tutte le fasi della partita, regalando ai suoi fan alcune facce buffe destinate a diventare virali nel giro di pochi minuti. Nel 2011 Kate ha addirittura partecipato all’onda del pubblico di fronte a un divertito William.
Kate e Wimbledon
La Duchessa è solitamente accompagnata a Wimbledon dal marito. Qualche volta viene, invece, raggiunta dalla sorella Pippa o dai genitori, Carole e Michael. Nel 2018 e nel 2019, in seguito al matrimonio di Meghan Markle con il Principe Harry, Kate è stata accompagnata dalla cognata, grande amica della tennista Serena Williams. Tuttavia, dopo la megxit nel 2020 le due duchesse non sono state più avvistate insieme al torneo.
Quelle in cui si svolge il torneo di Wimbledon sono sicuramente alcune delle settimane del calendario reale che Kate aspetta con più trepidazione. Tant’è che nell’estate del 2013 la Duchessa di Cambridge era incinta del Principe George, ma soprattutto si trovava in uno stadio avanzato della gravidanza. Di conseguenza, i medici le avevano sconsigliato di partecipare alla finale del singolo maschile tra il serbo Djokovic e l’inglese Murray prevista per il 7 luglio. Dispiaciuta per la sua assenza, Kate ha successivamente inviato un biglietto al tennista inglese per scusarsi di non essere stata presente e per fargli le congratulazioni per la vittoria contro il campione serbo. Si trattava, infatti, di un evento storico: la prima vittoria di un inglese a Wimbledon dopo 77 anni dal successo di Fred Perry.
Elisabetta Windsor patrono di Wimbledon
Come detto precedentemente, sin da quando il futuro Giorgio V è diventato presidente dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club nel 1907, sia questa carica che quella di patrono sono state detenute da un membro della famiglia reale inglese.
Elisabetta II è diventata patrono del club nel 1952, l’anno della sua ascesa al trono. Tuttavia, è risaputo che Sua Maestà non è una grande appassionata di tennis. Predilige, invece, le corse di cavalli. Questo è dimostrato dal fatto che, in ben 70 anni di regno, Elisabetta II si sia recata a Wimbledon soltanto quattro volte: nel 1957, nel 1962, nel 1977 e infine nel 2010. Nel 1977 la presenza della Regina era d’obbligo in quanto coincideva con due anniversari importanti: da un lato il centenario della fondazione del torneo di Wimbledon e dall’altro il giubileo d’argento della sovrana, ovvero 25 anni sul trono. Dopo questa visita, sono dovuti passare ben 33 anni prima che il royal box avesse l’onore di ospitare nuovamente Elisabetta II. Nel 2010, infatti, la sovrana si è recata ad assistere alla partita che vedeva contrapposti Murray al finlandese Nieminen. Per il tennista inglese deve sicuramente essere stato un grande onore vincere in casa e per di più in presenza della sua regina.
Kate è il nuovo patrono del torneo
Nel 2016 Elisabetta II, ormai novantenne, ha conferito il ruolo di patrono dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club proprio a Kate. Bisogna, però, sottolineare che non si tratta soltanto di un ruolo onorifico oppure di rappresentanza alle partite di tennis. La Duchessa di Cambridge, infatti, durante tutto l’arco dell’anno lavora a stretto contatto con enti benefici e programmi di natura sportiva supportati proprio da Wimbledon.
Il 2017 è stato il primo anno in cui Kate, per assistere a Wimbledon, ha appuntato sul lato sinistro del suo abito una spilla verde e viola a forma di fiocco. Si tratta di una spilla che solitamente viene data al patrono del club in riconoscimento del suo ruolo. Da allora, ogni volta che Kate si reca a Wimbledon indossa questa spilla.
I colori del fiocco non sono affatto casuali. Il verde scuro e il viola sono infatti i colori identificativi del torneo a partire dal 1909, quando hanno sostituito il blu, il giallo, il rosso e il verde. Questa scelta è stata dettata dal fatto che questi quattro colori erano quasi identici a quelli dei Royal Marines. Quindi, per evitare qualsiasi tipo di fraintendimento si è alla fine optato per il verde scuro e il viola. Solitamente i membri dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club indossano i colori ufficiali del torneo quando si recano a Wimbledon: spilla per le signore mentre cravatta per gli uomini.
Il Duca di Kent: per anni presidente di Wimbledon
La carica di presidente dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club, invece, è stata ricoperta da Edoardo, Duca di Kent, fino al 2021. Il Duca di Kent, un cugino della Regina, è appassionato di tennis e per questo nel 1969 Elisabetta II ha deciso di conferirgli questo ruolo. In quanto presidente del club, ad Edoardo spettava il compito di consegnare i trofei ai vincitori. Il Duca di Kent ha svolto questo compito insime alla moglie fino a quando lei ha deciso di ritirarsi nel 2001. Dopo venti anni, il Duca, di 85 anni, ha deciso di seguire le orme della moglie e di ritirarsi dal ruolo di presidente.
L’anno scorso Edoardo ha quindi consegnato i trofei per l’ultima volta. L’ultimo giorno del torneo, prima della premiazione di Djokovic, al Duca di Kent è stata data una replica della coppa del trofeo del singolo maschile in riconoscimento di tutti gli anni di servizio. Nelle tribune erano presenti numerosi membri della famiglia del Duca per sostenerlo durante la consegna del suo ultimo trofeo. Tra questi è possibile menzionare i suoi due fratelli, il Principe Michael di Kent e la Principessa Alexandra, nonché tutti e tre i suoi figli. È probabile che a partire da quest’anno i trofei saranno consegnati da Kate. La Duchessa già nel 2019 aveva infatti consegnato il trofeo al vincitore della categoria maschile.


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