William e Kate: l’organizzazione dietro il royal wedding

Bandiera del Regno Unito con una corona e le fedi nuziali

Il 29 aprile 2011 il Principe William, l’erede in seconda al trono inglese, sposava Kate Middleton in una meravigliosa cerimonia sotto le volte dell’Abbazia di Westminster. A distanza di 11 anni da quel giorno rivediamo insieme l’organizzazione dietro il royal wedding del secolo.

William e Kate: una favola moderna

Il Principe William ha incontrato per la prima volta la sua futura sposa nel 2001 alla St. Andrews, la storica e prestigiosa università situata in Scozia. Le loro strade sono destinate a incrociarsi spesso dato che entrambi sono matricole, risiedono alla St. Salvador Hall (uno dei dormitori situati all’interno del campus) e studiano storia dell’arte. Sin da subito i due sono legati da un ottimo rapporto di amicizia. Tuttavia, tutto cambia qualche mese dopo, e più precisamente a marzo. Il 27 marzo 2002 Kate partecipa infatti a una sfilata di beneficenza organizzata dall’università indossando un abito trasparente. Questo cattura l’attenzione del principe che inizia a pensare che tra loro due ci possa essere qualcosa di più dell’amicizia. Nei mesi successivi i due iniziano a frequentarsi anche al di fuori delle classi. La loro storia verrà allo scoperto soltanto nell’aprile del 2004 quando il Sun pubblica delle foto di William e Kate che si baciano durante una vacanza nelle alpi svizzere. Dopo essersi laureati nel 2005 la loro relazione procede tra alti e bassi (nel 2007 si lasciano per qualche mese), fino ad arrivare all’attesissimo annuncio del fidanzamento nel novembre del 2010.

La macchina reale si mette in moto

Una volta annunciato il fidanzamento non c’è tempo da perdere dato che il matrimonio si terrà a pochi mesi di distanza (è previsto per aprile 2011). Inoltre, tutto deve essere perfetto dato che questo matrimonio è anche uno strumento per rilanciare l’immagine della monarchia nel mondo in vista del giubileo di diamante di Elisabetta II nel 2012 e dei Giochi Olimpici che si terranno a Londra nello stesso anno.

La prima cosa da fare è spedire le partecipazioni. Queste ultime vengono spedite a nome della Regina alle 1900 persone inviate alla cerimonia religiosa. Tra queste figurano membri della famiglia reale britannica, nonché rappresentati delle varie famiglie reali europee, membri del Governo, ambasciatori, alti dignitari e amici degli sposi. Non mancano anche celebrità come ad esempio David e Vittoria Beckham o ancora Elton John.

Successivamente, in accordo con la Regina, William e Kate decidono di sposarsi nell’Abbazia di Westminster, il luogo dove da secoli vengono incoronati i sovrani inglesi. Tuttavia, l’Abbazia può vantare anche una certa tradizione nel fare da cornice ai royal weddings. Basta considerare che prima del 2011 ben 16 matrimoni sono stati celebrati proprio qui, tra cui anche quello della Regina e del Principe Filippo nel lontano 1947. La sostenibilità ambientale, un tema molto caro ai Principi Filippo, Carlo e William, è una delle linee guida alla base dell’organizzazione del matrimonio. Per questo motivo gli sposi decidono di distaccarsi dalla tradizione di abbellire l’Abbazia con grandi composizioni floreali che dopo l’evento andrebbero perse. Al contrario, la navata viene decorata con alberi e fiori di stagione provenienti dalle dimore reali e che dopo il matrimonio verranno ripiantati. Il tutto contribuisce a donare all’Abbazia di Westminster l’aspetto di una spettacolare foresta incantata, proprio come quelle delle favole.

La scelta dell’abito nuziale di William e Kate

La scelta dell’abito è un momento molto importante per ogni sposa, ma a maggior ragione per una royal bride. Considerando che il royal wedding è stato visto in diretta da ben 24 milioni di persone soltanto in Gran Bretagna, sicuramente Kate ha dovuto far fronte a grandi pressioni e aspettative. La futura Duchessa di Cambridge decide di affidarsi quindi a Sarah Burton per ideare l’abito più importante di tutta la sua vita. Le due donne lavorano insieme per creare un abito che rispecchi i desideri della sposa, ma che allo stesso tempo sia all’altezza di una sposa reale. L’abito in satin di seta color avorio firmato Sarah Burton per Alexander McQueen e completato dalla Halo Tiara sicuramente non ha deluso le aspettative e rimarrà nell’immaginario collettivo per sempre.

Per William il discorso è un pò più semplice. Infatti, come da tradizione indossa l’uniforme militare. Il rosso scarlatto della divisa delle Irish Guards, di cui è colonnello in capo, è perfetto per un matrimonio celebrato nell’Abbazia di Westminster. Il look è infine completato dalla stella e dalla fascia dell’Ordine della Giarrettiera di cui William è membro dal 2008.

William e Kate festeggiano a Buckingham Palace

Un altro aspetto della giornata molto importante da pianificare è il ricevimento nuziale. Viene previsto che al termine della cerimonia William e Kate raggiungeranno Buckingham Palace a bordo di una carrozza facente parte delle scuderie reali. Dopo le tradizionali foto di rito e l’apparizione sulla famosa balconata del palazzo, il ricevimento nuziale avrà inizio. La Regina Elisabetta ospiterà un pranzo per 650 ospiti che si concluderà con il taglio della torta.

Il Principe Carlo infine organizzerà una festa serale a Buckingham Palace riservata alla famiglia e agli amici degli sposi, per un totale di 300 persone. Prima della festa i neo sposi potranno concedersi un pò di riposo tra le mura di Clarence House, la dimora londinese del Principe di Galles. Questa festa sarà sicuramente più informale rispetto al ricevimento nuziale vero e proprio, con tanto di DJ, palla stroboscopica e fuochi d’artificio. Anche il look di William e Kate apparirà più rilassato: smoking nero per lui e abito lungo bianco per lei.

Dopo mesi di preparativi è tutto pronto per andare in scena il 29 aprile e regalare agli inglesi nonché a tutto il mondo uno spettacolo senza eguali.

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