I diamanti Cullinan I – IX nel dettaglio

Il dettaglio di alcuni Cullinan usati come gioielli

La scoperta del diamante grezzo più grande al mondo, risale al 1905. Successivamente, nel novembre del 1907, il Governo del Transvaal ha regalato la pietra a Re Edoardo VII in occasione del suo compleanno. L’anno seguente, l’olandese Joseph Asscher ha tagliato il Cullinan e ne ha ottenuto 9 pietre (identificate con numeri romani progressivi), 96 brillanti e 9 carati di frammenti grezzi.

I Cullinan I e II sono tornati a Londra nel novembre 1908 e sono entrati a far parte dei Gioielli della Corona. Asscher ha invece trattenuto le altre 7 pietre, i 96 brillanti e i frammenti grezzi come pagamento per il lavoro svolto. Tuttavia, entro il 1911 anche gli altri diamanti entrano a far parte dei possedimenti del monarca britannico.

In questo articolo scopriremo insieme in che modo anche le restanti pietre sono arrivate a Londra e soprattutto in che modo sono stati usate nel corso degli anni.

Il Cullinan I in numeri

Il Cullinan I è il più grande dei nove frammenti ottenuti dal diamante grezzo originale. Tant’è che, dopo averlo ricevuto nel mese di novembre 1908, Re Edoardo VII lo ha battezzato “la Grande Stella d’Africa“. Oltre alle sue dimensioni, questo nome rende omaggio anche al luogo della scoperta del diamante grezzo: la miniera Premier Diamond situata nella regione del Transvaal nell’odierno Sud Africa.

Con i suoi 530, 20 carati (106, 04 grammi), ad oggi il Cullinan I è il secondo diamante tagliato e lucidato più grande al mondo. C’è da dire che questa pietra ha però detenuto il primato fino al 1985, anno in cui è stato ritrovato il Golden Jubilee (Giubileo Dorato). Coincidenza vuole che il Golden Jubilee, proprio come il Cullinan, sia stato scoperto nella Premier Diamond Mine in Sud Africa. Dopo il taglio e la lucidatura, il Giubileo Dorato pesa 545, 67 carati. Di conseguenza, supera il Cullinan I per “appena” 15 carati.

Il Cullinan I è una pietra dalla purezza e dal biancore senza eguali ed è caratterizzata da un taglio a goccia con ben 74 sfaccettature.

Lo scettro ospita il Cullinan I a partire dall’incoronazione di Giorgio V

Dopo averlo ricevuto, Re Edoardo VII ha deciso di far montare il Cullinan I sulla Corona Imperiale di Stato.

In seguito alla morte di Edoardo VII avvenuta il 6 maggio 1910, durante i preparativi per l’incoronazione di suo figlio Re Giorgio V, si decise di cambiare posto al Cullinan I. L’enorme pietra a forma di goccia è, infatti, stata spostata nella parte superiore dello scettro usato durante l’incoronazione dei sovrani inglesi.

Garrard, il celebre gioielliere della Corona inglese, si è occupato di modificare e soprattutto di rinforzare lo scettro così che potesse reggere il peso di questo diamante. Ancora oggi il Cullinan I occupa questa posizione.

Lo scettro ha fatto la sua ultima apparizione pubblica in occasione del funerale di Elisabetta II nel settembre 2022 quando è stato posto sul feretro insieme alla Corona Imperiale di Stato e al Globo.

Le cifre del Cullinan II

Il Cullinan II è l’altra pietra che è tornata a Londra dopo il taglio e la lucidatura a mano della ditta Asscher. Pesa 317, 40 carati, ovvero 63, 480 grammi, ed è caratterizzata da un taglio a cuscino con 66 sfaccettature. Ad oggi è il quarto diamante tagliato più grande al mondo.

Dopo averlo ricevuto, Re Edoardo VII ha battezzato questo diamante “la Seconda Stella d’Africa“. Questo nome fa riferimento al fatto che il Cullinan II è più piccolo rispetto al Cullinan I, ma allo stesso tempo è anche la seconda pietra più grande ottenuta dal diamante grezzo originale.

Il Cullinan II adorna la Corona Imperiale di Stato

Nel 1910, nel corso dei preparativi per la sua incoronazione, Re Giorgio V ha deciso di far incastonare il Cullinan II nella parte frontale della Corona Imperiale di Stato, posizione che occupa ancora oggi. Questo diamante si trova sotto un’altra pietra molto importante per la famiglia reale inglese: il Rubino del Principe Nero.

La Corona Imperiale di Stato viene solitamente indossata dai sovrani inglesi nel momento in cui escono dall’Abbazia di Westminster il giorno della loro incoronazione, così come durante il corteo per tornare a Buckingham Palace e l’apparizione sulla balconata del Palazzo.

Un’altra occasione in cui è possibile vedere la Corona Imperiale di Stato è l’apertura del Parlamento inglese. Elisabetta II ha indossato ogni anno la corona durante questa solenne cerimonia fino al 2016. A partire da questo anno, visto il suo peso (poco più di un chilo), la corona è stata trasportata su un cuscino di velluto e posizionata accanto al trono su cui sedeva la Regina.

I Cullinan I e II fanno dunque ancora oggi parte dei Gioielli della Corona inglese. Quando non vengono usati per l’apertura del Parlamento, l’incoronazione o il funerale di un sovrano, sono custoditi nella Torre di Londra insieme a tutti gli altri Gioielli della Corona. Quindi se vi trovate a Londra non dimenticate di organizzare una visita alla Torre così da poter osservare dal vivo questi due splendidi diamanti.

La spilla formata dai Cullinan I e II

I Cullinan I e II sono due pietre molto versatili. Infatti, oltre ad essere montate rispettivamente sullo scettro e sulla Corona Imperiale, possono essere anche indossate insieme come spilla. Questo è possibile perché la loro posizione sui due Gioielli della Corona non è fissa. All’epoca infatti la Regina Mary chiese di creare un meccanismo che permettesse di smontare i due diamanti dalla loro solita ubicazione per poi unirli insieme in una spilla. Ad oggi soltanto la Regina Alexandra (moglie di Edoardo VII) e la Regina Mary (moglie di Giorgio V) hanno indossato i Cullinan I e II in questa configurazione.

In particolar modo, la Regina Mary era una grande amante dei gioielli e adorava indossarli in forme diverse. Ad esempio nel 1911, in occasione della sua prima cerimonia di apertura del Parlamento in qualità di Regina Consorte, ha indossato i Cullinan I e II come spilla appuntata sulla fascia blu dell’Ordine della Giarrettiera e i Cullinan III e IV uniti insieme come pendente della Collana dell’Incoronazione. Prendendo in considerazione soltanto i Cullinan e tralasciando tutti gli altri gioielli, quel giorno la Regina Mary aveva addosso poco più di mille carati.

In ragione della loro enorme dimensione rispetto agli altri frammenti ottenuti dal diamante originale, la Regina Mary era solita chiamare gli altri 7 diamanti “chips“, ovvero schegge.

Come i Cullinan III – IX arrivano in Inghilterra

Come detto precedentemente, dopo essere stati tagliati e lucidati, i Cullinan I e II sono stati consegnati a Edoardo VII e sono entrati a far parte dei Gioielli della Corona. Assher ha invece trattenuto le altre 7 pietre come forma di pagamento per il suo lavoro.

Successivamente, sempre nel 1908, Edoardo VII ha acquistato privatamente il Cullinan VI e lo ha donato a sua moglie, la Regina Alexandra. Alla sua morte, Alexandra lasciato questa pietra a sua nuora, la Regina Mary (moglie di Giorgio V).

Nel mese di giungo del 1910 il Governo del Sud Africa ha deciso di acquistare gli altri 6 Cullinan da Asscher e di regalarli alla Regina Mary in occasione della creazione dell’Unione Sudafricana. Di conseguenza, i Cullinan III – IX facevano parte dei possedimenti personali della Regina Mary e non di quelli della Corona. Infatti 6 le erano stati donati personalmente mentre 1 lo aveva ricevuto in eredità dalla Regina Alexandra.

Elisabetta II nel 1953, alla morte della nonna (la Regina Mary), ha ereditato i sette diamanti e li ha indossati spesso nel corso del suo lungo regno. Ad oggi i Cullinan III – IX appartengo a Carlo III e fanno parte del suo patrimonio personale.

La versatilità dei Cullinan III e IV

Il Cullinan III pesa 94, 40 carati (18, 880 grammi) ed è caratterizzato da un taglio a goccia. Il Cullinan IV, invece, pesa 63, 60 carati (12, 720 grammi) ed ha un taglio a cuscino. Entrambi i diamanti sono stati rinominati “le Stelle più piccole d’Africa“.

Proprio come l’I e il II, anche il III e il IV sono molto versatili e possono essere indossati in varie forme. Per la sua incoronazione nel 1911, la Regina Mary si è fatta costruire una nuova corona che potesse ospitare i Cullinan III e IV. Il III era incastonato al centro della croce patente della corona. Il IV, invece, si trovava nella parte centrale della base della corona al di sotto di un altro diamante, il Koh-i-Noor.

L’anno successivo, nel 1912, la Regina Mary ha fatto adattare anche la Delhi Durbar Tiara (la tiara che aveva indossato per il Delhi Durbar, ovvero una cerimonia tenutasi in India nel 1911 durante la quale Re Giorgio V e la Regina Mary sono stati incoronati imperatore e imperatrice d’India). In questo modo anche questa tiara all’occorrenza poteva ospitare il Cullinan III o il IV, oppure volendo anche entrambi contemporaneamente.

La Regina Mary indossa i Cullinan III e IV durante le sue prime cerimonie di Apertura del Parlamento

Occasionalmente la Regina Mary era solita indossare i Cullinan III e IV come pendente della Corona dell’Incoronazione al posto del diamante Lahore. La Regina, come visto, aveva indossato i due diamanti in questo modo in occasione della sua prima apertura del Parlamento come Regina Consorte il 6 febbraio 1911.

L’anno successivo, in occasione della prima apertura del Parlamento successiva all’incoronazione, Mary ha indossato la collana realizzata per il Delhi Durbar. Dalla collana scendono due piccole catene, una più lunga dell’altra. Di solito alla catena più lunga è attaccato uno smeraldo, mentre a quella più piccola il Cullinan VII. In questa occasione, invece, Mary ha spostato lo smeraldo sulla catena più corta e ha invece usato il Cullinan III come pendente per la catena più lunga.

La spilla realizzata con i Cullinan III e IV

La Regina Mary ha indossato spesso questi due diamanti unendoli insieme a formare una spilla. Anche Elisabetta II, che ha ereditato i Cullinan III e IV dalla nonna nel 1953, li ha più volte indossati come spilla. Sua Maestà era solita chiamare affettuosamente queste due pietre “Granny’s chips“, ovvero le schegge della nonna.

Le spille erano la cifra stilistica di Elisabetta II. La scelta di quale gioiello indossare di volta in volta non era affatto casuale, ma molto spesso intendeva inviare un messaggio.

Non stupisce dunque che Elisabetta II abbia deciso di indossare proprio questa spilla quando durante la Visita di Stato nei Paesi Bassi del 1958 si è recata presso l’atelier di Asscher. Ad accoglierla c’era Louis Asscher, fratello di Joseph Asscher. Inaspettatamente, ad un certo punto la Regina si è tolta la spilla per poi porgerla a Louis dicendogli “Signor Asscher può tenerli in mano. In fondo li ha tenuti tra le mani prima”. Louis, nonostante alcuni problemi di vista, ha subito riconosciuto i due diamanti ed è rimasto molto colpito da questo gesto spontaneo di Sua Maestà. Inoltre, proprio in questa occasione Elisabetta II si è riferita alle due pietre come “Granny’s chips”.

I Cullinan III e IV dal Giubileo di Diamante del 2012 all’incoronazione del 2023

Più recentemente nel 2012 Elisabetta II ha indossato questa spilla il giorno del Te Deum alla Cattedrale di San Paolo a Londra in occasione del suo Giubileo di Diamante. In fondo quale altra spilla sarebbe stata più appropriata per un’occasione del genere?

I Cullinan III e IV avranno un ruolo di primo piano durante l’incoronazione di Re Carlo III e della Regina Camilla. Buckingham Palace ha infatti annunciato che Camilla al momento dell’incoronazione indosserà la corona che a suo tempo aveva indossato la Regina Mary per la sua stessa incoronazione. Per l’occasione la corona sarà modificata e impreziosita tramite l’aggiunta dei Cullinan III, IV e V.

Il Cullinan V

La quinta pietra ottenuta dal diamante grezzo pesa 18, 8 carati (3, 76 grammi) ed è caratterizzata da un romantico taglio a forma di cuore.

La Regina Mary ha chiesto a Garrard di incastonare questo diamante in una struttura di platino anch’essa a forma di cuore. Il Cullinan V è quindi circondato da una raggiera di platino a sua volta circondata da una corona di brillanti.

Come le Regine Mary ed Elisabetta II hanno indossato il Cullinan V

Grazie alla struttura in platino, questo diamante si presta ad essere indossato in diversi modi. Innanzitutto, la spilla può diventare la parte centrale del devant de corsage realizzato per la Regina Mary in occasione del Delhi Durbar nel 1911. Inoltre, può essere usato come pendente sospeso dalla spilla in cui è incastonato il Cullinan VIII. Volendo, in questa configurazione è possibile aggiungere anche il Cullinan VII che verrebbe attaccato alla spilla con il Cullinan V. Infine, questa spilla a forma di cuore può essere usata come parte centrale di una tiara dallo stile greco: la Greek Honeysuckle Tiara.

Per l’incoronazione di suo figlio, Re Giorgio VI, che si è tenuta nel 1937, la Regina Mary ha riservato al Cullinan V un ruolo di primo piano. Innanzitutto, ha fatto smontare gli archi della corona che aveva usato il giorno della sua incoronazione così che rimanesse soltanto la base. Dopodiché, visto che il Koh-i-Noor era stato tolto dalla sua corona e incastonato nella corona della Regina Elizabeth (moglie di Giorgio VI), Mary lo ha rimpiazzato con la spilla a forma di cuore contenente il Cullinan V. Ed è proprio in questo modo che il 6 maggio la Regina Camilla indosserà la corona della Regina Mary. Quasi sicuramente il Cullinan III verrà incastonato nella parte centrale della croce patente; il Cullinan IV sarà nella parte centrale della base della corona sormontato dal Cullinan V.

Infine, il Cullinan V può essere anche indossato semplicemente come spilla appuntata sull’abito. La Regina Mary ha usato molto spesso questa spilla, a volte anche in modo piuttosto creativo ad esempio appuntandola al cappello. Elisabetta II ha ereditato il Cullinan V nel 1953 e anche lei ha indossato questa spilla in svariate occasioni durante i suoi 70 anni di regno. Una di queste è il matrimonio di sua nipote, la Principessa Eugenie di York, con Jack Brooksbank nell’autunno del 2018. La Regina Elisabetta ha indossato questa spilla anche per il ritratto creato in occasione del 99° compleanno del suo amato marito, il Duca di Edimburgo.

Il Cullinan VI

Il Cullinan VI pesa 11, 5 carati (2,3 grammi) ed è un taglio marquise. La Regina Alexandra ha ricevuto in dono questo diamante da suo marito, Re Edoardo VII, nel 1908.

In seguito alla morte del marito avvenuta nel 1910, nei primi mesi della sua vedovanza Alexandra si è fatta creare un nuovo circlet (sostanzialmente una corona senza gli archi) e vi ha fatto incastonare temporaneamente il Cullinan VI al centro della croce. Questo nuovo circlet andava a sostituire il Diamond Diadem che era passato alla nuova Regina Consorte d’Inghilterra (la Regina Mary) dopo l’ascesa al trono di Giorgio V. Alla sua morte, la Regina Alexandra ha lasciato in eredità il circlet a sua figlia, la Regina Maud di Norvegia. Tuttavia, secondo le istruzioni lasciate dalla stessa Alexandra, il Cullinan VI è stato rimosso dal circlet e lasciato alla Regina Mary.

La spilla con il Cullinan VIII

La Regina Mary ha ricevuto in eredità da sua suocera il Cullinan VI nel 1925, pietra che ha quasi sempre indossato insieme al Cullinan VIII. Quest’ultimo pesa 6, 8 carati (1, 36 grammi) ed è caratterizzato da un taglio a cuscino. La Regina Mary ha fatto incastonare da Garrard il Cullinan VIII all’interno di una spilla di platino, la cui forma ricorda un pò quella del Cullinan V. Solitamente il Cullinan VI viene attaccato come pendente alla spilla contenete il Cullinan VIII.

Tuttavia, proprio come per il Cullinan V, il fatto che il Cullinan VIII sia incastonato in una spilla di platino lo rende adatto a diversi usi. Innanzitutto, anche questa spilla può essere integrata all’interno del devant de carsage creato per la Regina Mary in occasione del Delhi Durbar. A volte la Regina Mary ha indossato questa spilla unendola con il più piccolo Cullinan VII come pendente al posto del Cullinan VI. Infine, occasionalmente la ha indossata insieme al Cullinan V unendo le due spille in un unico pezzo.

Il Cullinan VII

Il Cullinan VII pesa 8, 8 carati (1, 76 grammi) ed è un taglio marquise. La Regina Mary lo ha indossato come pendente del collier di smeraldi facente parte della parure realizzata per il Delhi Durbar del 1911. Anche la Regina Elisabetta II a volte ha indossato il Cullinan VII in questa configurazione. Un esempio è il Banchetto di Stato svoltosi a Bangkok nel 1996.

Tuttavia, questo diamante può essere smontato dal collier e montato come pendente della spilla con il Cullinan VIII in alternativa al più grande Cullinan VI.

L’anello con il Cullinan IX

Il Cullinan IX è la pietra più piccola ottenuta dal diamante grezzo. Pesa 4, 39 carati (0, 878 grammi) ed è caratterizzato da un taglio a pera.

Nel 1911 la Regina Mary ha chiesto a Garrard di incastonare la pietra in un anello di platino. Per questo motivo è noto come “Cullinan Ring“.

Purtroppo, finora le apparizioni pubbliche di questo inestimabile gioiello sono state rare. Alcune foto più recenti di questo anello derivano da una sessione fotografica che Elisabetta II ha svolto nel 1984. Negli scatti realizzati in questa occasione da Yousuf Karsh la Regina portava l’anello su un dito della mano destra e aveva appuntato all’abito la spilla con i Cullinan III e IV.

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