Per il secondo anno consecutivo (clicca qui per quello dell’anno scorso), torna il nostro calendario dell’avvento a tema royal. Non ce ne vogliano le altre monarchie europee, ma quest’anno il calendario dell’avvento sarà completamente dedicato all’intramontabile Elisabetta II. Abbiamo voluto cogliere questa occasione per commemorarla e celebrarla, ma soprattutto ricordarla, ancora una volta. Con l’obiettivo di stemperare la grande tristezza provocata dalla sua morte improvvisa, abbiamo selezionato 24 curiosità e aneddoti per chiudere al meglio questo suo ultimo anno di regno.

– 1 dicembre –
Tutti noi la abbiamo sempre chiamata Regina Elisabetta. Tuttavia, il suo nome completo è Elizabeth Alexandra Mary. Il primo nome riprende quello della madre, Elizabeth Bowes-Lyon (Regina Elizabeth in seguito all’ascesa al trono di Giorgio VI). Gli altri due, invece, sono un omaggio alla bisnonna (la Regina Alexandra, moglie di Edoardo VII) e alla nonna (la Regina Mary, moglie di Giorgio V). Questo nome racchiude quindi un riferimento alle ultime tre regine consorti del Regno Unito.
– 2 dicembre –
Gli allora Principessa Elisabetta e Duca di Edimburgo si sono sposati il 20 novembre 1947. Il Regno Unito all’epoca stava ancora facendo i conti con le restrizioni economiche del dopoguerra. Per tale motivo, per quanto il loro royal wedding volesse essere un segno di rinascita, ci si è dovuti adattare alle circostanze. Ad esempio, gli inginocchiatoi usati dagli sposi nell’Abbazia di Westminster erano in realtà delle cassette di arance ricoperte da seta rosa.


– 3 dicembre –
Fin da quando era piccola, la Regina Elisabetta aveva un desiderio: essere fotografata con le mani nelle tasche. Sua madre, infatti, non glielo aveva mai permesso perché non si addiceva a una ragazzina del suo rango. Nel corso del suo lungo regno Elisabetta II ha posato per vari ritratti ufficiali. Tuttavia, è riuscita a realizzare questo suo grande desiderio segreto soltanto pochi anni fa quando Angela Kelly, la sua assistente personale, ha contattato Barry Jeffery e gli ha chiesto di scattarle delle foto più informali.
– 4 dicembre –
Elisabetta II era solita inviare una lettera di auguri a tutti i sudditi del Regno Unito e del Commonwealth che compivano 100 anni per congratularsi con loro per questo importante traguardo raggiunto. Dai 105 anni in poi, invece, inviava una lettera per ogni candelina spenta. Una lettera di auguri veniva recapitata anche a tutte le coppie del regno il giorno del loro 60° anniversario di matrimonio.


– 5 dicembre –
Elisabetta II, insieme ad altri 72 capi di Stato, ha inviato un messaggio sulla Luna in occasione del primo allunaggio da parte dell’equipaggio dell’Apollo 11 nel 1969. I 73 messaggi sono stati incisi su un disco di silicio poco più grande di una monetina da mezzo dollaro e lasciati a Tranquillity Base (luogo dell’allunaggio). l messaggio della Regina era il seguente: “A nome del popolo britannico saluto l’abilità e il coraggio che hanno portato l’uomo sulla Luna. Possa questo sforzo aumentare la conoscenza”.
– 6 dicembre –
L’amore di Elisabetta II per i Corgi, una razza di cani di origine gallese, è ormai passato alla storia. Basti considerare che ne ha posseduti più di 30 nel corso della sua vita. Tuttavia, Sua Maestà verrà ricordata anche per aver creato una nuova razza di cani: i Dorgi. Si tratta di un incrocio tra uno dei suoi Corgi e un Bassotto Tedesco appartenente alla sorella Margaret.


– 7 dicembre –
Il bouquet nuziale dell’allora Principessa Elisabetta era stato realizzato da MH Longman e conteneva varie tipologie di fiori tra cui il tradizionale rametto di mirto. Il giorno del matrimonio, poco prima che il corteo nuziale si mettesse in marcia verso l’Abbazia di Westminster, non si riusciva più a trovare il bouquet. Fortunatamente a qualcuno lì presente venne in mente che era stato messo nel frigorifero della portineria per tenerlo in fresco. Nel 1997, in occasione delle nozze d’oro, Elisabetta II ha ricevuto in dono una copia esatta del bouquet usato 50 anni prima.
– 8 dicembre –
Nel pieno della Seconda Guerra Mondiale, una volta compiuti 18 anni, l’allora Principessa Elisabetta ha espresso il desiderio di servire il proprio paese. Così si è unita all’ATS (il servizio ausiliario territoriale è la branca femminile dell’esercito) e nel marzo del 1945 ha iniziato la sua formazione come autista di ambulanze e meccanico. Il numero identificativo del Secondo Subalterno Windsor era il 230873. Elisabetta II è così diventata la prima donna della famiglia reale inglese ad arruolarsi nelle forze armate.


– 9 dicembre –
Elisabetta II è conosciuta anche come la Regina dell’Everest. Il 29 giugno 1943 l’alpinista neozelandese Hillary, accompagnato dallo sherpa nepalese Norgay, ha raggiunto la vetta dell’Everest, una prima assoluta nella storia. La notizia, però, è giunta nel resto del mondo soltanto quattro giorni dopo: il 2 giugno, giorno dell’incoronazione della Regina. La folla assiepata lungo le strade di Londra in attesa del corteo reale ha esultato di felicità quando la notizia venne diffusa dagli altoparlanti e vide la conquista della montagna più alta al mondo come un regalo e un omaggio per Elisabetta II. I due alpinisti sono stati successivamente insigniti del titolo di cavalieri da Sua Maestà.
– 10 dicembre –
Lilibet era il soprannome con cui i familiari e i suoi amici più stretti chiamavano Elisabetta II. Questo soprannome deriva dal fatto che, quando era piccola, l’allora principessa Elisabetta non riusciva a pronunciare bene il suo nome e al posto di “Elizabeth” diceva “Lilibet”. Di conseguenza, da allora e per il resto della sua vita, le persone a lei più care l’hanno sempre chiamata Lilibet in privato.


– 11 dicembre –
Elisabetta II era legata alle tradizioni, ma allo stesso tempo aperta alle innovazioni tecnologiche. Questo ha fatto sì che diventasse una delle prime persone a inviare una mail. Il 26 marzo 1976, durante una visita a un centro di ricerca sulle telecomunicazioni (il Royal Signals and Radar Establishment), Sua Maestà ha inviato una mail tramite la rete Arpanet, l’antenato di Internet. L’informatico Peter Kirstein le aveva creato un account scegliendo come nome utente HME2 (Her Majesty Elizabeth II). Il messaggio preannunciava l’arrivo di un nuovo linguaggio di programmazione ed era firmato “Elizabeth R”. Da allora questa firma è stata usata in tutti i comunicati digitali di Sua Maestà.
– 12 dicembre –
La borsa era un accessorio imprescindibile per Sua Maestà, fedele da sempre al marchio londinese Launier. La Regina non portava mai denaro con sé, eccezione fatta per la domenica per l’offerta in chiesa. Per evitare il tintinnio all’interno della borsa, Elisabetta II preferiva le banconote alle monetine. Inoltre, per non attirare l’attenzione dei presenti sulla sua offerta, era solita piegare la banconota a forma di quadrato così che dall’esterno fosse visibile soltanto la sua faccia e non la cifra. Secondo indiscrezioni, sembrerebbe tuttavia che Sua Maestà di solito mettesse nel cesto delle offerte una banconota da 5£ o da 10£.


– 13 dicembre –
Nel corso dei suoi 70 anni di regno Elisabetta II ha stabilito molti record. Uno di questi riguarda le Olimpiadi. Oltre ad essere la Regina del Regno Unito, era anche a capo del Commonwealth di cui fanno parte il Canada e l’Australia. Di conseguenza, ben 6 edizioni dei Giochi Olimpici (4 estive e 2 invernali) si sono tenute in un paese avente come capo di stato Sua Maestà: Melbourne 1956, Montreal 1976, Calgary 1988, Sidney 2000, Vancouver 2010 e Londra 2012. Inoltre, ad oggi, Elisabetta II è l’unico capo di stato ad aver inaugurato 2 edizioni delle Olimpiadi in due paesi diversi, ovvero Montreal 1976 e Londra 2012.
– 14 dicembre –
La sera dell’8 maggio 1945 le allora Principesse Elisabetta e Margaret si sono unite alla folla festante nelle strade di Londra per celebrare la fine della Seconda Guerra Mondiale. Dopo aver ottenuto il permesso dei genitori, le due sorelle sono sgusciate fuori da Buckingham Palace in incognito. Ad accompagnarle un gruppo di 16 persone accuratamente selezionate, tra cui la cugina Margaret Rhodes. Una volta uscite, si sono unite al coro che chiedeva ai sovrani di affacciarsi sulla famosa balconata del palazzo. Seguendo la folla sono poi passate per Green Park, Trafalgar Square e Piccadilly Circus. Nel tornare a casa sono passate davanti l’hotel Ritz dove hanno ballato una conga. Sicuramente quella è stata una delle serate più belle ed emozionanti della loro vita.


– 15 dicembre –
Elisabetta II è nata il 21 aprile 1926 nel pieno della notte e più precisamente alle 02:40. La futura regina ha visto la luce al numero 17 di Bruton Street nel quartiere londinese di Mayfair. Questa era la residenza di città dei suoi nonni materni, i Conti di Strathmore. La casa è successivamente stata demolita nel 1937. Oggi soltanto due targhe commemorano il luogo di nascita della sovrana più longeva della storia inglese. Attualmente, infatti, il numero 17 di Bruton Street è la sede di un ristorante cantonese, il Hakkasan.
– 16 dicembre –
Nel corso dei suoi 70 anni di regno Elisabetta II ha ricevuto numerosi animali in regalo per occasioni ufficiali. Alcuni dei cavalli ricevuti sono stati usati per le competizioni della sua scuderia. Gli animali esotici, invece, sono stati trasportati al zoo di Londra o a quello di Whipsnade. Tra questi è possibile citare due ippopotami, un bradipo, due giaguari, due tartarughe giganti e un elefante.


– 17 dicembre –
Elisabetta II aveva un grande senso dell’umorismo. Ne sanno qualcosa due turisti americani che si erano recati in Scozia in vacanza. In quel periodo la Regina si trovava a Balmoral, la sua residenza scozzese per l’appunto. Sua Maestà stava facendo una passeggiata nella tenuta con la sua guardia del corpo, Richard Griffin (detto Dick), quando ha incontrato i due turisti. I due non hanno riconosciuto Sua Maestà. Anzi, dopo essersi ricordati che la Regina aveva una residenza da quelle parti, le hanno chiesto se la avesse mai incontrata. Elisabetta II, senza battere ciglio, gli ha risposto: “io no, ma Dick si”.
– 18 dicembre –
Elisabetta II adorava guidare. Infatti, molto spesso è stata avvistata alla guida di una Range Rover nelle sue tenute di campagna. Tuttavia, Sua Maestà non ha mai preso la patente e non di certo a causa della mancanza di bravura al volante. Il motivo è molto semplice in realtà. In Gran Bretagna le patenti vengono rilasciate ai neo patentati a nome di Sua Maestà. Non aveva, quindi, molto senso che la Regina rilasciasse una patente a sé stessa. Lo stesso discorso vale anche per il passaporto. In tutti i suoi viaggi Elisabetta II non ha mai avuto bisogno del passaporto per viaggiare.


– 19 dicembre –
In occasione delle sue nozze con il Duca di Edimburgo nel 1947, l’allora Principessa Elisabetta ha ricevuto più di 2500 regali provenienti da tutto il mondo. Questi doni sono molto eterogenei tra di loro. Si passa infatti dalla Girls of Great Britain and Ireland Tiara (ricevuta dalla nonna, la Regina Mary) a elettrodomestici (tra cui un frigorifero, una lavatrice e un aspirapolvere) o a una spugna da bagno. Margaret ha regalato alla sorella un cesto da picnic. Altre persone hanno, invece, optato per inviare alla Principessa gli ingredienti per realizzare la torta nuziale, un gesto molto generoso considerando il razionamento ancora in vigore.
– 20 dicembre –
Elisabetta II spesso usava la borsa per mandare messaggi in codice al suo staff. Solitamente Sua Maestà teneva la borsa sul braccio sinistro. Quindi, se la passava sul braccio destro, significava che voleva liberarsi di un interlocutore. Invece, se la posava a terra voleva dire che stava trovando la conversazione poco interessante. Al contrario, se si sfilava i guanti e li teneva nella mano destra, voleva dire che era molto presa dalla conversazione e non desiderava essere disturbata. Infine, quando poggiava la borsa sul tavolo voleva dire che era pronta per andare via.


– 21 dicembre –
Elisabetta II è ascesa al trono il 6 febbraio 1952. In quel momento non si trovava nel Regno Unito, bensì in Kenya per un tour del Commonwealth. Lei e Filippo avevano trascorso la notte al Treetops Hotel, una lussuosa casa sull’albero. Ed è proprio su questo albero di fico che Sua Maestà si trovava nel momento esatto cui è diventata Regina. A causa di sfortunate circostanze, Elisabetta II è venuta a sapere della morte del padre e della sua ascesa al trono soltanto ore dopo. Filippo stesso le ha dato la terribile notizia. Sua Maestà è così diventata la prima sovrana inglese in più di 200 anni a salire al trono mentre si trovava all’estero.
– 22 dicembre –
Durante la sua vita Elisabetta II è stata raramente vista senza una collana di perle al collo, proprio come sua madre e sua nonna. La collana con due o tre fila di perle è infatti diventata la sua cifra stilistica. Le perle, d’altronde, sono eleganti e si prestano molto bene agli impegni diurni. Dopotutto, il protocollo suggerisce le perle per la mattina e i diamanti per gli eventi dopo le 18:00. Riprendendo una tradizione iniziata dalla Regina Vittoria, Giorgio VI aveva regalato all’allora Principessa Elisabetta una catenina in platino e ad ogni compleanno le donava due perle da aggiungervi. In questo modo avrebbe avuto abbastanza perle per formare una collana una volta raggiunta la maggiore età.


– 23 dicembre –
Dal 1949 al 1951 l’allora Principessa Elisabetta ha vissuto a Villa Guardamangia, un edificio in stile barocco situato a Malta. In quel periodo infatti Filippo era di stanza sull’isola come ufficiale della Royal Navy. Successivamente, l’aggravarsi delle condizioni di salute di Giorgio VI ha costretto la coppia a tornare a Londra. Elisabetta II ha tuttavia sempre detto che a Malta ha trascorso uno dei periodi più belli e indimenticabili della sua vita. Questa villa è l’unico posto al di fuori del Regno Unito in cui ha risieduto Sua Maestà.
– 24 dicembre –
Elisabetta II è stata incoronata il 2 giugno 1953. Ci sono voluti ben 14 mesi per preparare tutto nei minimi dettagli. Sua Maestà non ha fatto eccezione e si è allenata con le sue damigelle per il grande giorno. Per prendere dimestichezza con il lungo mantello di velluto che avrebbe usato per l’incoronazione, si è esercitata con un lenzuolo. Delle sedie, invece, simulavano la carrozza. La Regina ha anche indossato la Corona Imperiale di Stato durante il giorno (mentre lavorava alla scrivania o mentre leggeva il giornale) per abituarsi al suo peso.



