È finalmente arrivato il giorno che tutti noi aspettavamo con grande trepidazione. Oggi Re Carlo III e la Regina Camilla verranno incoronati nell’Abbazia di Westminster con una solenne cerimonia. Il rito religioso in realtà sarà soltanto l’inizio di una serie di eventi che si succederanno durante tutto il weekend dell’incoronazione.
Stamattina, dopo essere partiti da Buckingham Palace, il Re e la Regina attraverseranno le strade di Londra a bordo della Diamond Jubilee State Coach fino ad arrivare all’Abbazia di Westminster. Il loro arrivo è previsto per le 10:53 (ora inglese). Con l’ingresso del sovrano all’interno dell’Abbazia ha inizio la cerimonia vera e propria. Si tratta di un rito di stampo medievale che si compone di sei diverse fasi: il riconoscimento, il giuramento, l’unzione, l’investitura, l’incoronazione e infine l’omaggio. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.
1. Il Riconoscimento
In questa prima fase della cerimonia di incoronazione l’Arcivescovo di Canterbury Justin Welby presenterà Re Carlo III al popolo e gli chiederà di riconoscerlo come loro sovrano. Nel fare ciò l’Arcivescovo si girerà in tutte e quattro le direzioni (est, sud, ovest e nord) dell’Abbazia. Alla fine di ognuna delle quattro presentazioni, la congregazione presente risponderà con l’acclamazione “Dio salvi Re Carlo”. In contemporanea in tutta l’Abbazia risuoneranno squilli di trombe ad opera dei trombettisti della Household Cavalry e della Royal Air Force.
Alla fine di questa fase Sua Maestà si siederà sulla Chair of Estate.
2. Il Giuramento
In questa fase della cerimonia di incoronazione Re Carlo III farà il proprio giuramento rispondendo in modo affermativo alle domande che gli verranno poste dall’Arcivescovo di Canterbury.
Il testo del giuramento ha subito varie modifiche nel corso dei secoli. Tuttavia, nel complesso, Sua Maestà giurerà di governare secondo le leggi e i costumi il Regno Unito (così come tutti gli altri territori che lo riconoscono come Capo di Stato) e di essere un sovrano giusto e misericordioso. Infine giurerà la sua fedeltà alla Chiesa d’Inghilterra in quanto Difensore della Fede e Capo della Chiesa Anglicana.
Proprio per quanto riguarda questa ultima parte del giuramento, potrebbero esserci dei cambiamenti. Infatti, quando era ancora Principe di Galles, Carlo aveva espresso il desiderio di modificare il testo del giuramento in modo tale da includere anche le altre fedi religiose e non soltanto quella anglicana. Questa sua volontà deriva dal fatto che oggi il Regno Unito è una nazione profondamente multietnica e multiculturale. Vedremo quindi se e in che modo alla fine questa parte del giuramento verrà modificata.
La Bibbia usata durante il Giuramento
Dopo il giuramento, il Re si alzerà dalla Chair of Estate e si dirigerà verso l’altare. La Spada di Stato gli farà strada. Una volta arrivato all’altare Carlo III si inginocchierà, poggerà la sua mano destra sulla Bibbia e pronuncerà la seguente frase: “Le cose che fin qui ho promesso, le manterrò e le metterò in pratica. Che Dio mi aiuti“. A questo punto il Re bacerà la Bibbia e apporrà la sua firma su una copia del giuramento.
La Bibbia che solitamente viene usata durante le incoronazioni è una versione completa della Bibbia di Re Giacomo. Il 20 aprile l’Arcivescovo di Canterbury ha ricevuto la Bibbia appositamente commissionata per l’incoronazione di Carlo III. Sappiamo che sono state effettuate ben quattro copie di questa Bibbia. Quella che verrà usata il 6 maggio e su cui Carlo III effettuerà il suo giuramento verrà conservata alla Lambeth Palace Library. Per quanto riguarda invece le altre tre copie una verrà data al Re, una entrerà a far parte degli archivi dell’Abbazia di Westminster e un’altra di quelli della Oxford University Press.
L’Accession Declaration Oath
Un nuovo monarca solitamente effettua l’Accession Declaration Oath in occasione della sua prima cerimonia di apertura del Parlamento. Nel caso in cui l’incoronazione venisse organizzata prima dell’apertura del Parlamento, per legge questo giuramento deve essere effettuato il giorno stesso dell’incoronazione.
Se guardiamo alle ultime incoronazioni, soltanto Giorgio VI ha fatto questo giuramento il giorno della sua incoronazione. Giorgio V, Edoardo VIII ed Elisabetta II, invece, lo avevano già effettuato in occasione della loro prima apertura del Parlamento. Visto che la prossima cerimonia di apertura del Parlamento non è prevista prima dell’autunno, anche Carlo III a questo punto della cerimonia dovrà effettuare l’Accession Declaration Oath. Dopodiché tornerà sulla Chair of Estate e verrà celebrata l’eucarestia.
3. L’Unzione
L’unzione è il momento più sacro e simbolico di tutta la cerimonia di incoronazione. Per questo motivo sarà l’unico a non essere ripreso dalle telecamere, proprio come avvenuto nel 1953 con Elisabetta II.
A tal fine, la Sedia dell’Incoronazione su cui siederà Carlo III verrà coperta da un pannello sorretto da rappresentanti dei reggimenti della Household Division. La Royal School of Needlework si è occupata della realizzazione di questo pannello ideato da Aidan Hart.
Durante questa fase l’Arcivescovo di Canterbury userà due degli oggetti facenti parte dei Gioielli della Corona. Infatti, prenderà l’olio sacro da un’Ampolla a forma d’aquila con un Cucchiaio in argento dorato per poi ungere il Re con un segno di croce sulle mani, sulla testa e infine sul cuore. Durante tutto il rito dell’unzione il coro presente nell’Abbazia di Westminster canterà “Zadok The Priest”, un inno composto da Händel nel 1727 e cantato all’incoronazione di tutti i sovrani britannici.
La Sedia dell’Incoronazione
Per questa fase della cerimonia il Re si sposterà sulla Sedia dell’Incoronazione, nota anche come Sedia di Sant’Edoardo. Si tratta di un oggetto molto antico realizzato nel Medioevo e sopravvissuto fino ai giorni nostri. Alla base di questo trono in legno c’è una cavità in cui verrà posta la Pietra di Scone. Conosciuta anche come Pietra del Destino, negli ultimi 700 anni è stata usata in ogni cerimonia di incoronazione e quella di Carlo III non farà certo eccezione.
Questa pietra in arenaria rossa ha una storia un pò particolare. Originariamente veniva usata durante l’incoronazione dei sovrani scozzesi e non di quelli inglesi. Prende infatti il suo nome da Scone, un villaggio situato nella Scozia centrale. Tuttavia, nel 1296 Edoardo I ha rubato la pietra e l’ha portata con sé in Inghilterra. Fino al 1996 la Pietra di Scone è stata custodita all’interno dell’Abbazia di Westminster. A partire da quell’anno invece si trova al Castello di Edimburgo in Scozia (l’antica residenza dei sovrani scozzesi prima dell’unione della corona inglese con quella scozzese). Ad oggi la pietra è ancora custodita in Scozia e viene portata a Londra soltanto per le cerimonie d’incoronazione. Dopo più di 20 anni quindi la Pietra di Scone tornerà in Inghilterra per il grande giorno di Carlo III.
4. L’Investitura
In questa fase della cerimonia Sua Maestà indosserà una veste bianca chiamata Colobium Sindonis e poi una veste dorata chiamata Supertunica. Carlo III sarà così pronto per l’investitura ufficiale.
A questo punto della cerimonia entreranno in gioco anche altri Gioielli della Corona. Innanzitutto Sua Maestà riceverà gli Speroni d’oro che simboleggiano la cavalleria medievale. In seguito l’Arcivescovo di Canterbury gli metterà ai polsi le Armille, due bracciali d’oro che simboleggiano la sincerità e la saggezza. Successivamente l’Arcivescovo porgerà il Globo a Re Carlo III che lo impugnerà con la mano destra. Il Globo è una sfera dorata arricchita da alcune pietre preziose e sormontata da una croce che rappresenta il mondo Cristiano. L’Anello dell’Incoronazione verrà poi posizionato sull’anulare destro di Re Carlo per il simboleggiare “il suo matrimonio con la Nazione”.
Per terminare questa fase, al Re verranno dati due scettri. Lo Scettro del Sovrano con la Croce indica il potere temporale del sovrano e viene tenuto nella mano destra. In questo gioiello vi è incastonato il Cullinan I, uno dei nove frammenti ottenuti dal diamante Cullinan. Il secondo scettro è invece lo Scettro del Sovrano con la Colomba e solitamente viene tenuto nella mano sinistra. Questo scettro indica il potere spirituale del sovrano, mentre la colomba posizionata alla sua sommità simboleggia lo Spirito Santo.
5. L’incoronazione
Soltanto a questo punto della cerimonia avviene l’incoronazione vera e propria. L’Arcivescovo di Canterbury prenderà la Corona di Sant’Edoardo e la posizionerà sulla testa di Re Carlo. Sua Maestà diventerà così il 40° sovrano inglese ad essere incoronato nell’Abbazia di Westminster. Contemporaneamente, tutti i presenti nell’Abbazia pronunceranno la frase “Dio salvi il Re“. Successivamente i principi, le principesse e tutti i pari del regno metteranno i loro coronets (delle piccole corone senza archi). Questo momento solenne verrà marcato da squilli di trombe e da colpi di cannone sparati a salve dalla Torre di Londra e da Hyde Park.
A questo punto Carlo III si alzerà dalla Sedia dell’Incoronazione e, sempre preceduto dalla Spada di Stato, andrà a sedersi sul Trono.
6. L’omaggio
Arriviamo così alla sesta e ultima fase della cerimonia di incoronazione. Il clero, rappresentato dall’Arcivescovo di Canterbury, sarà il primo a omaggiare il sovrano e a giurargli fedeltà.
Secondo la tradizione a questo punto i membri della famiglia reale dovrebbero rendere omaggio al Re procedendo per ordine di rango. Quindi, il primo dovrebbe essere William in quanto Principe di Galles, seguito poi dai Duchi di Sussex, York ed Edimburgo. Successivamente sarebbe il turno dei pari del regno di omaggiare il nuovo sovrano. Per accelerare i tempi, soltanto la persona di più alto lignaggio per ogni grado (duca, marchese, conte, visconte e barone) si dovrebbe inginocchiare davanti al Re.
Si è deciso tuttavia di modificare questa parte della cerimonia. Di conseguenza, soltanto William in quanto Principe di Galles si inginocchierà davanti al padre e gli renderà omaggio e gli giurerà fedeltà.
Per la prima volta in assoluto, l’omaggio dei pari del regno verrà sostituito dall’Omaggio delle Persone. Si tratta di un momento molto toccante in quanto l’Arcivescovo di Canterbury chiederà alle persone del Regno Unito e del Commonwealth, sia a coloro presenti nell’Abbazia che a coloro che staranno seguendo l’incoronazione in diretta streaming, di omaggiare il Re. A questo punto, quindi, tutti coloro che lo desiderano potranno pronunciare la frase “Dio salvi il Re”.
Incoronazione della Regina Consorte
Il rito prevede che se c’è una Regina Consorte, la sua incoronazione avverrà una volta terminato l’omaggio al Re. L’ultima incoronazione di una Regina Consorte risale al 1937 ed è stata quella della Regina Elizabeth, moglie di Giorgio VI.
A questo punto, quindi, la Regina Camilla verrà unta, incoronata e infine si siederà sul Trono con una cerimonia simile ma in scala ridotta rispetto a quella di Re Carlo III. Alla Regina Consorte non è invece richiesto di effettuare un giuramento.
L’unzione della Regina non verrà celata tramite il Pannello dell’Unzione per marcare la natura e il significato diverso dell’unzione di un sovrano regnante da quella di una regina consorte. Durante la fase dell’incoronazione verranno consegnati a Camilla lo Scettro e l’Anello dell’Incoronazione che solitamente indossano le Regine Consorti. Creato nel 1831 per la Regina Adelaide, l’anello è formato da un rubino circondato da diamanti.
La Regina Camilla verrà infine incoronata con la corona realizzata per l’incoronazione della Regina Mary nel 1911. Per l’occasione la corona è stata leggermente modificata. Infatti, sono stati tolti alcuni degli archi originari. Inoltre, vi sono stati incastonati i Cullinan III, IV e V. Questa sarà la prima volta dal XVIII secolo che non verrà realizzata una nuova corona per una Regina Consorte. Questa scelta è stata effettuata per rispettare la difficile situazione economica attuale.
L’uscita dall’Abbazia di Westminster
Una volta terminata l’incoronazione della Regina Camilla, il Re entrerà nella Cappella di Sant’Edoardo. Qui cambierà corona. Infatti, toglierà la Corona di Sant’Edoardo e indosserà la Corona Imperiale di Stato al suo posto. Inoltre, Carlo III toglierà tutti i paramenti che aveva precedentemente messo durante la cerimonia di incoronazione.
Dopo aver indossato la Robe of Estate (un mantello in velluto cremisi), il Re e la Regina si avvieranno verso l’uscita dell’Abbazia. Carlo porterà la Corona Imperiale di Stato, il Globo e lo Scettro del Sovrano con la Croce, mentre Camilla la Corona della Regina Mary. Mentre le Loro Maestà lasceranno l’Abbazia verrà suonato il God Save the King, l’inno nazionale del Regno Unito.

