Manca sempre meno all’incoronazione di Re Carlo III e della Regina Camilla. Per l’occasione è stato istituito un weekend lungo che comprende sabato 6 maggio, domenica 7 maggio e lunedì 8 maggio (che è stato dichiarato giorno festivo). In tutto il Regno Unito nei tre giorni del weekend dell’incoronazione si svolgeranno vari eventi per celebrare l’inizio del nuovo regno. Operation Golden Orb (Operazione Globo Dorato) è il nome in codice indicante i tutti dettagli messi a punto per l’incoronazione di Carlo III.
In questo articolo vi proponiamo una guida completa di tutti gli eventi in programma per il weekend dell’incoronazione.
Sabato 6 maggio: l’incoronazione
È inutile dire che il momento più atteso dell’intero weekend sarà sicuramente sabato 6 maggio, quando il Re e la Regina verranno incoronati nell’Abbazia di Westminster (come accaduto per tutti i sovrani inglesi negli ultimi 900 anni).
Se guardiamo alle precedenti incoronazioni, si nota però che la data scelta è un pò inusuale. Infatti, a partire dal 1603 soltanto un’incoronazione si è svolta nel mese di maggio, e più precisamente il 12 maggio. Si tratta di quella di Re Giorgio VI e della Regina Elizabeth, i genitori di Elisabetta II. Al contrario, sempre a partire dal 1603, aprile è il mese più gettonato per le incoronazioni con ben 4 cerimonie. Elisabetta II invece è stata incoronata il 2 giungo 1953.
L’incoronazione del 6 maggio sarà un misto di tradizione e modernità. Infatti, la cerimonia seguirà un modello di stampo medievale. Tuttavia, verranno apportati alcuni cambiamenti con lo scopo di rispecchiare il ruolo della monarchia nel XXI secolo.
La King’s procession
La mattina del 6 maggio si aprirà con la “King’s Procession”, ovvero il Corteo del Re. Si tratta del corteo che condurrà il Re e la Regina da Buckingham Palace all’Abbazia di Westminster. Una volta partito da Buckingham Palace, il corteo percorrerà il tutto Mall e passerà per l’Admiralty Arch. Qui, dopo aver svoltato, attraverserà Whitehall e Parliament Street fino ad arrivare all’Abbazia di Westminster.
Si tratta di un percorso abbastanza lungo (1,3 miglia), anche se comunque decisamente ridotto rispetto a quello dell’incoronazione di Elisabetta II (4,5 miglia). Carlo e Camilla, infatti, percorreranno soltanto circa un quarto del tragitto percorso a suo tempo dalla Regina Elisabetta.
I due sovrani faranno questo tragitto a bordo della Diamond Jubilee State Coach, ovvero la carrozza costruita per celebrare il Giubileo di Diamante della Regina Elisabetta II nel 2012. È la carrozza più recente facente parte delle Royal Mews (le scuderie reali) e la Regina Elisabetta l’ha usata per la prima volta nel 2014 in occasione dell’apertura del Parlamento. Questa carrozza è lunga più di 5 metri, pesa più di 3 tonnellate e sono necessari 6 cavalli per trainarla.
La Croce del Galles (Cross of Wales) aprirà il Corteo del Re. Si tratta di un regalo che Re Carlo III ha fatto alla Chiesa del Galles per celebrare il suo 100° anniversario. Si tratta di una reliquia in quanto contiene due frammenti della Vera Croce su cui la leggenda vuole sia stato crocifisso Gesù. Papa Francesco ha offerto i due frammenti in dono a Carlo III in vista dell’incoronazione.
L’arrivo all’Abbazia di Westminster
Una volta arrivati all’Abbazia di Westminster alle 11:00 (ora inglese, ovvero le 12:00 italiane), l’Arcivescovo di Canterbury Justin Welby officerà la cerimonia d’incoronazione.
Nell’Abbazia saranno presenti 2000 persone (rispetto alle 8000 che hanno assistito all’incoronazione di Elisabetta II nel 1953). Parteciperanno royals e capi di Stato provenienti da tutto il mondo. Inoltre Carlo III voleva che fossero presenti anche rappresentanti di altre fedi religiose per rispecchiare la multietnicità del Regno Unito di oggi. Ci saranno inoltre 850 persone in riconoscimento del loro contributo alla Nazione, di cui 450 detentori della Medaglia dell’Impero Britannico (British Empire Medal) e 400 ragazzi selezionati dalla Royal Family.
Le sei fasi della cerimonia di incoronazione
La cerimonia di incoronazione si compone di 6 diverse parti: il riconoscimento, il giuramento, l’unzione, l’investitura, l’incoronazione e l’omaggio.
Proprio come accaduto per quella di Elisabetta II, anche l’incoronazione di Carlo III verrà trasmessa in diretta televisiva. L’unzione è il momento più sacro della cerimonia in quanto il sovrano viene unto con l’olio sacro. Per questo motivo, sarà l’unica parte della cerimonia a non essere ripresa.
Durante la fase dell’incoronazione Re Carlo e la Regina Camilla saranno rispettivamente incoronati con la Corona di Sant’Edoardo e la Corona della Regina Mary per l’occasione restaurata in modo da poter ospitare i Cullinan III, IV e V. Ed è proprio in questa fase che avremo la possibilità di ammirare anche gli altri Gioielli della Corona, come ad esempio lo scettro con il Cullinan I.
La musica commissionata per l’incoronazione
Durante la cerimonia verranno eseguiti i 12 nuovi componimenti commissionati in occasione dell’incoronazione. Questi pezzi vogliono riflettere l’amore e il supporto che il nuovo Re ha da sempre offerto alla musica e alle arti. Un mix di stili tradizionali e moderni, questi componimenti mirano a mettere in luce i talenti musicali inglesi e del Commonwealth. Verrà inoltre suonata musica Greco Ortodossa per omaggiare le origini del Principe Filippo, nato Principe di Grecia e Danimarca a Corfù nel 1921.
Infine verrà suonato il God Save the King, l’inno nazionale del Regno Unito. Anche se questa canzone patriottica è diventata inno nazionale già all’inizio del XIX secolo, la pratica di suonarla alle incoronazioni è piuttosto recente. Infatti, è stata suonata per la prima volta all’incoronazione di Elisabetta II nel 1953.
La Coronation Procession
Dopo la cerimonia di incoronazione, il Re e la Regina torneranno a Buckingham Palace in un corteo più ampio rispetto a quello dell’andata ripercorrendo a ritroso il tragitto già effettuato la mattina. Questo secondo corteo è stato battezzato “Coronation Procession”, ovvero il Corteo dell’Incoronazione. Vi prenderanno parte, oltre a Re Carlo III e alla Regina Camilla, anche altri membri della famiglia reale inglese.
Questa volta i due sovrani viaggeranno a bordo della Gold State Coach. Questa carrozza costruita nel 1762, è stata usata ad ogni incoronazione e giubileo sin dal 1831, anno in cui William IV è stato incoronato. La sua ultima apparizione pubblica risale all’estate del 2022 quando ha fatto parte della parata organizzata in occasione del Giubileo di Platino di Elisabetta II.
A dispetto del suo nome, la carrozza non è realizzata interamente in oro. Si tratta di legno ricoperto da un sottile strato di foglia d’oro. La carrozza è lunga 7 metri, alta poco meno di 4 metri e pesa 4 tonnellate. Per questo motivo sono necessari ben 8 cavalli per trainarla. A causa della sua fragilità (è stata costruita più di 250 anni fa) e del suo peso, può procedere soltanto a passo d’uomo. Si tenga conto che il corteo percorso dalla Regina Elisabetta II per tornare a Buckingham Palace era lungo poco più di 7 chilometri e ci sono volute ben due ore per completarlo con la Gold State Coach.
L’apparizione sulla balconata di Buckingham Palace
Una volta arrivati a Buckingham Palace, il Re e la Regina, accompagnati da altri membri della famiglia reale, faranno un’apparizione sulla celebre balconata del palazzo per salutare tutti i sudditi e le persone accorse a Londra per l’incoronazione.
Contemporaneamente, più di 60 aerei passeranno sopra Buckingham Palace per omaggiare come si deve il nuovo sovrano. Inoltre, ormeggiata da qualche parte lungo le coste del Regno Unito, ci sarà una nave da dove verranno sparati dei colpi di cannone a salve.
I due cortei organizzati per il 6 maggio sono la più grande operazione cerimoniale organizzata in decenni. Vi prenderanno infatti parte più di 6000 persone provenienti dai reggimenti del Regno Unito e del Commonwealth. Proprio per questo motivo a partire dalla metà di aprile si sono tenute delle esercitazioni notturne lungo le strade di Londra, così da non disturbare il resto dei londinesi.
Dove vedere l’incoronazione
Per i fortunati che si recheranno a Londra per assistere dal vivo all’incoronazione, ecco a voi un pò di informazioni su dove poter andare per avere una buona visuale della cerimonia.
Sicuramente potrete disporvi lungo il percorso seguito dal corteo per andare e tornare dall’Abbazia di Westminster. Tenete però presente che ci saranno molte persone che ambiranno a questi preziosi posti. Quindi vi consigliamo di recarvi sul luogo con grande anticipo così da assicurarvi un posto in prima fila per l’evento più atteso dell’anno.
Inoltre dei maxi schermi verranno posizionati in vari luoghi strategici a Londra, così come in tutto il Regno Unito e il Commonwealth. In particolare, a Londra verranno messi a Hyde Park, Green Park e St. James’s Park, permettendo così a più di 1000 persone di assisstre all’evento in diretta dal cuore della città.
Inoltre, davanti a Buckingham Palace varranno sistemate delle postazioni da cui 4000 tra veterani e lavoratori del Servizio Sanitario Nazionale avranno il privilegio di assistere all’incoronazione.
Per coloro invece che purtroppo non andranno a Londra, sicuramente il canale YouTube della BBC così come quello dalla Royal Family faranno vedere in diretta tutta l’incoronazione.
Domenica 7 maggio
Il protagonista del 7 maggio è invece il concerto organizzato nella magnifica cornice del Castello di Windsor. Questo evento verrà trasmesso in diretta dalla BBC e dai BBC Studios, così da permettere non solo ai presenti ma anche a tutto il resto del mondo di assistervi.
Circa 10.000 persone assisteranno al concerto che si terrà nell’East Lawn del castello. In prima fila sicuramente ci saranno Carlo e Camilla e altri membri della Royal Family. Inoltre, saranno presenti numerosi rappresentanti delle organizzazioni benefiche patrocinate dal Re e dalla Regina. In vista del concerto sono inoltre stati messi in palio migliaia di biglietti gratuiti tramite un sorteggio a livello nazionale.
Tra gli artisti che si esibiranno al concerto ci sono anche Katy Perry, Lionel Richie e i Take That. Siamo fieri di affermare che anche l’Italia sarà rappresentata in questo parterre di artisti internazionali. Infatti, anche Andrea Bocelli avrà l’onore di esibirsi alla presenza del Re e della Regina. Inoltre, delle esibizioni di danza accompagneranno le performance musicali.
L’esibizione del Coronation Choir
Tra le varie esibizioni in programma, ce ne sarà anche una del Coronation Choir (Coro dell’Incoronazione). Si tratta di un gruppo molto eterogeneo composto da diversi cori provenienti da tutto il Regno Unito. Ne fanno però parte anche cori di cantanti dilettanti, come quello dei rifugiati, quello dei membri del Servizio Sanitario Nazionale, quelli del gruppo LGBTQ+ e infine quello delle persone non udenti.
A rendere ancora più speciale questa esibizione, tramite un collegamento virtuale questo coro eterogeneo si esibirà insieme ad un altro coro formato da cantanti provenienti da tutto il Commonwealth.
Inoltre, l’esibizione del coro sarà corredata da un documentario che spiega come è stato messo insieme il Coronation Choir e condivide la storia di alcuni suoi componenti.
Il Lightning Up the Nation
Un altro momento molto speciale della serata sarà il “Lightning Up the Nation” (Illuminare la Nazione). Numerosi luoghi iconici sparsi in tutto il Regno Unito verranno contemporaneamente illuminati per celebrare l’inizio del nuovo regno. A tal fine verranno usati laser, proiezioni, droni e varie illuminazioni.
Il Coronation Big Lunch: cos’è
Sempre il 7 maggio, si terrà il Coronation Big Lunch, ovvero il Grande Pranzo dell’Incoronazione. Questo evento “invita i vari vicinati e le comunità a condividere cibo e a divertirsi insieme” in una grande festa collettiva. Numerosi Big Lunches verrano quindi organizzati nelle strade, nei parchi e nei luoghi di ritrovo in tutto il Regno Unito.
Come si legge sul sito della Royal Family, un Big Lunch può andare “da una tazza di tè condivisa con i propri vicini a una vera e propria festa di strada“. Questo evento ha un duplice scopo: da un lato portare i festeggiamenti per il nuovo Re all’interno dei quartieri e delle comunità e dall’altro quello di riuscire a conoscere meglio la comunità in cui si vive.
Per organizzare al meglio l’evento, il team del Big Lunch facente parte dell’Eden Project si occuperà di supervisionare il Coronation Big Lunch. Sul loro sito internet, è infatti possibile iscriversi e scaricare gratuitamente un “pack” creato appositamente per l’occasione. Questo pack contiene suggerimenti e consigli utili per organizzare un magnifico Big Lunch.
Come organizzare al meglio un Big Lunch
Il Big Lunch è interamente incentrato sulla condivisione e sulla convivialità. L’Eden Project afferma, infatti, che per organizzarlo non c’è bisogno di strafare. L’organizzazione deve essere semplice senza bisogno di far ricorso a troppe risorse o denaro. Infatti, in base alle proprie preferenze, un Big Lunch può consistere in una piccola riunione organizzata magari in un parco, nel giardino di una casa o ancora in un vialetto. Oppure, si può decidere di organizzare una festa in grade con tavoli disposti su tutta la strada a cui partecipa l’intero vicinato. Insomma, ce n’è per tutti i gusti.
Per quanto riguarda il cibo, ognuno porta qualcosa da mangiare o da bere. Nel caso foste a corto di idee, non preoccupatevi. Sul sito del Big Lunch è possibile trovare dei consigli su delle ricette facili, veloci ma soprattutto adatte all’occasione. Per il Big Lunch dell’Incoronazione, però, quale migliore piatto da preparare se non la Quiche che Re Carlo e la Regina Camilla hanno personalmente scelto per il loro grande giorno? La versione da loro scelta di questo piatto di origine francese contiene spinaci, fave, formaggio e dragoncello.
È stato annunciato che il Primo Ministro Rishi Sunak organizzerà un Big Lunch a Downing Street, la famosa strada al cui numero 10 da anni si trova la residenza ufficiale del Primo Ministro britannico. Tra gli ospiti ci saranno volontari provenienti da tutto il Regno Unito.
Lunedì 8 maggio: The Big Help Out
Il weekend dell’incoronazione si chiuderà in grande stile con The Big Help Out. Si tratta di un evento organizzato da The Together Coalition in collaborazione con numerosi partner. Tra questi è possibile citare gli Scouts, il Royal Voluntary Service e numerosi gruppi religiosi provenienti da tutto il Regno Unito.
Il tema centrale del Big Help Out è il volontariato. L’obiettivo dell’evento è infatti quello di mettere in luce i numerosi effetti positivi che il volontariato ha sulle comunità. Proprio per questo motivo, l’8 maggio tutti i cittadini del Regno Unito verranno incoraggiati a svolgere delle opere di volontariato aggregandosi a dei progetti già avviati da varie organizzazioni per supportare le aree locali in cui vivono.

